Roberto Gelfi è stato confermato presidente di Confagricoltura Parma, la più antica e autorevole organizzazione agricola del territorio parmense.
Sarà in carica per il triennio 2026-2028. Al suo fianco, con il ruolo di vicepresidenti, ci saranno Giulia Alessandri, Fabio Borella e Luca Araldi.
Gelfi è stato eletto nel corso del primo consiglio dei neo eletti delegati di Confagricoltura Parma che si è svolto il 20 aprile.
Imprenditore nel settore zootecnico Gelfi, 61 anni, guida Cascina “Margherita” alla quale fanno riferimento due siti produttivi – uno a Roncole Verdi di Busseto e l’altro a Carzeto di Soragna – per un totale di oltre 600 capi per la produzione di latte per il Parmigiano Reggiano conferito alla Cooperativa casearia Agrinascente di Fidenza. Gelfi è anche componente del consiglio di amministrazione del Consorzio del Parmigiano Reggiano e vicepresidente di Confagricoltura Emilia-Romagna.
“Sono molto felice per la rinnovata fiducia accordatami dal consiglio dei delegati di Confagricoltura Parma – commenta Gelfi -. Ringrazio il Consiglio dei delegati che ha rinnovato la fiducia nei miei confronti e mi dà la possibilità di svolgere un secondo mandato alla guida di Confagricoltura Parma. Il lavoro da fare è tanto: saremo attenti ai rapporti con gli associati e alle interlocuzioni con il mondo esterno che, sempre di più chiede, di confrontarsi con il settore primario”.
Tanti i temi in agenda, come spiega Gelfi: “L’attenzione al passaggio generazionale, l’affiancamento alle aziende nella loro crescita ed integrazione produttiva, così come in ambito di certificazione. Un altro tema che dovremo considerare è la progressiva introduzione dell’innovazione nella produzione agricola, che non riguarda solamente l’uso dell’intelligenza artificiale, ma anche tutti quegli strumenti per la coltivazione senza la presenza dell’uomo, come i mezzi a guida autonoma e l’uso dei droni. Ci sono poi i temi di strettissima attualità: il settore primario a tutti i livelli (provinciale, nazionale ed europeo) sta affrontando un momento molto delicato che deriva dalle varie crisi a livello internazionale che hanno comportato un’impennata dei costi energetici e dei fattori produttivi, fertilizzanti azotati in primis”.
“Come Confagricoltura Parma cercheremo di essere sempre più vicini a soci e socie nell’offrire loro servizi e nel coordinare l’attività sindacale” conclude infine il presidente.

Questa la composizione del Consiglio dei delegati.
Per il sindacato proprietari coltivatori diretti Alessandro Botti; Andrea Forzani; Alberto Coppellotti; Adreano Tonoli e Stefano Cacchioli.
Per il sindacato affittuari coltivatori diretti Cristina Marasi; Bruno Cantele; Andrea Minardi, Luca Zavaroni e Valentino Peri.
Per il sindacato proprietari conduttori in economia Giovanni Serra; Angelo Piovani; Lorenzo Panizzi; Ferruccio Tedeschi e Carlo Andrea Sartori.
Per il sindacato affittuari conduttori in economia Gian Pietro Usberti; Paolo Pattini; Maurizio Ceci; Giovanni Grasselli e Giovanni Ferrari.
Come presidenti delle rispettive assemblee sono stati indicati: Alessandro Botti per i proprietari coltivatori diretti; Cristina Marasi per gli affittuari coltivatori diretto; Giovanni Serra per i proprietari conduttori in economia; Gian Pietro Usberti per gli affittuari conduttori in economia.
Al fianco del Consiglio dei delegati ci saranno i cooptati Gianmaria Cunial e Alberto Testa.
A Gelfi è giunto l’augurio di buon lavoro dal direttore Eugenio Zedda e da tutti i collaboratori e soci di Confagricoltura Parma.
