Premio Sant’Ilario 2021: premiata la socia Ponzi

Ha ricevuto la civica benemerenza per il settore dell'agricoltura. Riconoscimento a tutti coloro che si sono impegnati nei mesi più difficili del lockdown.

Manuela Ponzi, socia di Confagricoltura Parma, ha ricevuto l’attestato di civica benemerenza dal sindaco di Parma, Federico Pizzarotti, nel corso del cerimoniale del Premio Sant’Ilario 2021 durante il quale l’Amministrazione Comunale di Parma ha riconosciuto il grande lavoro svolto dalle categorie impegnate durante l’emergenza Covid, tra queste anche il settore agricolo che non si è mai fermato. 

“Come imprenditrice agricola – ha spiegato Ponzi alla Gazzetta di Parma – gestisco l’azienda di famiglia a Panocchia, insieme ai miei familiari e 4 dipendenti. Abbiamo 200 vacche da latte e coltiviamo 80 ettari a pomodoro da industria e 100 a frumento. Questi mesi sono stati duri, ma non potevamo fermarci. Siamo abituati alle variazioni stagionali: non abbiamo sofferto più di tanto i cambiamenti. Sono orgogliosa di essere stata chiamata a rappresentare il mondo agricolo e vorrei dedicare questo riconoscimento a mio padre Mario, venuto a mancare da poco”. E nell’intervista al sito web della Gazzetta di Parma ha aggiunto: “L’agricoltura di Parma è un’agricoltura di eccellenza. Sono molto orgogliosa di rappresentare questo settore e in particolare le donne che operano in questo comparto: persone che lavorano tantissimo e, purtroppo, spesso sono sottovalutate”. 

“L’Attestato di Civica Benemerenza – come spiegato in una nota del Comune di Parma – viene conferito ai cittadini di Parma, a chi ci è nato, chi ci lavora o studia e chi lo ha riconosciuto come un luogo dove vivere, per avere resistito alla tentazione di allontanarsi dal pericolo, di venire meno alle responsabilità assegnate e alla fiducia che la comunità ripone. Il riconoscimento, che si incarna in cittadine e cittadini appartenenti a ventotto categorie quale simbolico distillato dell’intera collettività, si propone di alimentare il desiderio per un ritorno alle condizioni di vita smarrite, ma nostalgicamente scolpite nella memoria collettiva. Un premio che rinvigorisca i valori di cura e solidarietà propri della nostra terra e che resusciti lo spirito del vivere insieme in pace ed armonia”. 

Ultima modifica: 5 Aprile 2021