Programma 2019 visite ispettive I.N.L..

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), con recente nota del 10 aprile 2019 ha reso di pubblico dominio il documento programmatico e di indirizzo utile per lo sviluppo dell’attività di vigilanza per il 2019. Il documento dell’Ispettorato prevede alcune specifiche  priorità ispettive: in primo luogo si indica la necessità di proseguire nell’opera di vigilanza in merito

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), con recente nota del 10 aprile 2019 ha reso di pubblico dominio il documento programmatico e di indirizzo utile per lo sviluppo dell’attività di vigilanza per il 2019.

Il documento dell’Ispettorato prevede alcune specifiche  priorità ispettive: in primo luogo si indica la necessità di proseguire nell’opera di vigilanza in merito a lavoro nero ed al fenomeno del  caporalato: per l’anno 2019 si   prevede di maggiormente perseguire la vigilanza in materia di lavoro a tempo determinato e di somministrazione, ciò avuto riguardo alle nuove disposizioni introdotte nel 2018 con il c.d. Decreto dignità, parimenti l’Ispettorato indica la necessità che sia svolta una intensa e specifica opera di ispezione e vigilanza in materia di  Reddito di cittadinanza (RDC).

La nota citata per quanto attiene i contratti a tempo determinato, indica al personale ispettivo dell’INL le linee guida per gli accertamenti ispettivi che dovranno essere orientati alla verifica circa la corretta applicazione della disciplina legislativa introdotta sulla base e per l’effetto del c.d. Decreto Dignità.

 

Gli accertamenti saranno prioritariamente rivolti alle imprese di medie e grandi dimensioni poiché  l’Ispettorato ritiene che sia in tali tipologie di aziende che si utilizzi, in modo prevalente, ampio e frequente tale tipologia contrattuale; in particolare le verifiche saranno portate al rispetto dei limiti numerici e delle esigenze che giustificano il ricorso al contratto a tempo determinato.

Ricordiamo che per il settore agricolo non si avrà sostanzialmente alcun riflesso ispettivo poiché le nuove regole del “decreto dignità “ non si applicano ai rapporti di lavoro agricolo per le qualifiche operaie (giornalieri di campagna, avventizi, stagionali, personale OTD in genere).

 

La nota, inoltre, sottolinea come in tali verifiche ispettive, pur essendo di rilievo l’aspetto sanzionatorio di tipo amministrativo, sia di estremo rilievo – per garantire la effettiva tutela dei lavoratori – che, nei casi ispezionati ed in caso di irregolarità, si proceda in sede di verifica al riconoscimento della sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, in luogo dell’originario rapporto previsto inter partes a tempo determinato.

La circolare precisa che saranno oggetto dell’attività ispettiva a titolo di Vigilanza tecnica i settori seguenti:

  • Edilizia
  • Ferrovie
  • Radiazioni ionizzanti

 

In materia di vigilanza sul Lavoro, la nota dell’Ispettorato più in generale prevede, con apposita elencazione, i settori e le attività prioritariamente oggetto delle attività di controllo ispettivo nel 2019:

  • Lavoro nero
  • Caporalato
  • Contratti a tempo determinato
  • Lavoro nelle cooperative
  • Esternalizzazioni illecite
  • Distacco transnazionale
  • Corretta qualificazione dei rapporti di lavoro
  • Tirocini
  • Lavoro occasionale
  • Controlli connessi all’attivazione del reddito di cittadinanza

(M. Mazzanti)

 

 

Ultima modifica: 11 Marzo 2021

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