Prime considerazioni sul decreto di revisione delle macchine agricole

Si fa seguito alla precedente comunicazione in cui si anticipavano alcune informazioni sul decreto che sposta le scadenze della revisione delle macchine agricole per allegare il testo e fornire alcune prime considerazioni. Il decreto, rideterminando le scadenze per la revisione di tutte le categorie di macchine agricole, supera le criticità legate al rischio di sanzioni

Si fa seguito alla precedente comunicazione in cui si anticipavano alcune informazioni sul decreto che sposta le scadenze della revisione delle macchine agricole per allegare il testo e fornire alcune prime considerazioni.

Il decreto, rideterminando le scadenze per la revisione di tutte le categorie di macchine agricole, supera le criticità legate al rischio di sanzioni per gli operatori, dovute al superamento di alcune scadenze previste dal DM 20 maggio 2015 ed alla contemporanea mancanza del provvedimento diretto a stabilire i criteri e le modalità di effettuazione della revisione (emanazione prevista dall’art. 5 del suddetto decreto).

Una volta pubblicato il decreto che proroga i termini di applicazione della revisione, l’attenzione dei Ministeri competenti si sposterà quindi sull’attuazione dell’art. 5 del DM 20 maggio 2015 che sarà determinante per valutare l’impatto effettivo di questo nuovo obbligo.

 

 

Su tale decreto occorrerà procedere attraverso la condivisione più ampia con le categorie interessate perseguendo i seguiti principi:

  • controlli mirati solo sugli elementi essenziali;
  • procedure semplificate di aggiornamento della carta di circolazione;
  • capillarità dei centri di revisione anche mobili,
  • costi sostenibili
  • garanzia di un tempo congruo dall’emanazione del decreto attuativo

Di seguito una tabella di confronto fra le attuali scadenze e quelle del nuovo decreto.

 

(S. Casini)

 

 

 

 

Ultima modifica: 11 Marzo 2021

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