Le misure di lotta obbligatoria da attuare in Emilia-Romagna per la lotta alla Flavescenza dorata della vite
Il Settore fitosanitario e difesa delle produzioni ha stabilito le misure di lotta obbligatoria da attuare in Emilia-Romagna per contenere nei vigneti la diffusione della Flavescenza dorata della vite. Le misure di lotta sono contenute nella Determina n. 9818 del 20/05/2026
Gli interventi obbligatori riguardano l’estirpo di ogni pianta con sintomi sospetti di Flavescenza dorata, (senza necessità di analisi), nelle aree vitate presenti nelle aree definite come zona infestata e di quelle sintomatiche presenti nelle aree vitate delle zone cuscinetto e del restante territorio in cui sono state riscontrate piante infette da flavescenza dorata (confermate da analisi di laboratorio).

Per Bologna, zona infestata intero comune di: Anzola Dell`Emilia, Argelato, Baricella, Bentivoglio, Bologna, Borgo Tossignano, Budrio, Calderara Di Reno, Casalecchio Di Reno, Castel Guelfo Di Bologna, Castel Maggiore, Castello D`Argile, Castenaso, Crevalcore, Dozza, Galliera, Granarolo dell`Emilia, Imola, Malalbergo, Medicina, Minerbio, Molinella, Monte San Pietro, Mordano, Pieve Di Cento, Sala Bolognese, San Giorgio Di Piano, San Giovanni In Persiceto, San Lazzaro Di Savena, San Pietro in Casale, Sant’Agata Bolognese, Sasso Marconi, Zola Predosa.
I comuni di: Casalfiumanese, Castel San Pietro Terme, Fontanelice, Marzabotto, Monzuno, Ozzano dell’Emilia, Pianoro, Valsamoggia sono ugualmente zona infestata ad esclusione di una zona cuscinetto perimetrale di 500 m;
È vietato, dove si riscontra la presenza di Flavescenza dorata, il prelievo del materiale di moltiplicazione della vite senza la preventiva autorizzazione da parte del Settore fitosanitario e difesa delle produzioni.
È previsto inoltre l’obbligo di eseguire, nei vigneti e negli impianti di moltiplicazione della vite, trattamenti insetticidi specifici contro l’insetto vettore Scaphoideus titanus, nelle epoche e secondo le indicazioni impartite dal Settore fitosanitario e difesa delle produzioni attraverso i bollettini territoriali di produzione integrata e biologica.
Trattamenti insetticidi obbligatori
Nel 2026 in tutte le aree vitate del territorio regionale dovranno essere effettuati trattamenti con prodotti fitosanitari autorizzati sulla vite contro Scaphoideus titanus o cicaline in genere.
Il numero dei trattamenti obbligatori è così differenziato:
– almeno 3 nei vigneti biologici, in quelli in cui vengono impiegate sostanze attive ammesse in biologico, nei campi di piante madri per marze e per portinnesti e nei barbatellai;
– almeno 2 nei restanti casi.
(A. Caprara)
