Patronato Enapa: Importante adempimento-Pensione Quota 100:Dichiarazione dei Redditi all’Inps Obbligatoria per i Pensionati

  Si informa che i titolari di “pensione anticipata Quota 100”, o che ne hanno presentato domanda, devono presentare all’Inps per via telematica, presentandosi al nostro Patronato Enapa, apposita dichiarazione dei redditi (modello AP 193) per provare il rispetto del divieto di cumulo dei redditi da pensione con i redditi da lavoro. Si ricorda che

 

Si informa che i titolari di “pensione anticipata Quota 100”, o che ne hanno presentato domanda, devono presentare all’Inps per via telematica, presentandosi al nostro Patronato Enapa, apposita dichiarazione dei redditi (modello AP 193) per provare il rispetto del divieto di cumulo dei redditi da pensione con i redditi da lavoro.

Si ricorda che il divieto di cumulo per Quota 100 si applica dal primo giorno di decorrenza del diritto alla pensione anticipata e fino al raggiungimento dell’età per la pensione di vecchiaia e tale adempimento è obbligatorio ogni anno.

I titolari di pensione “Quota 100” non possono percepire redditi da lavoro dipendente od autonomo , ad eccezione di quelli relativi al lavoro autonomo occasionale ed entro il limite di 5.000 euro all’anno lordi.

Nasce da tale norma l’obbligo di dichiarazione dei redditi cumulabili o incumulabili con la pensione Quota 100 per i soggetti già pensionati.

L’Inps specifica che , oltre a verificare il rispetto del divieto di cumulo dalle dichiarazioni reddituali presentate dai pensionati quota 100 , effettuerà le proprie verifiche accedendo all’anagrafe Tributaria e agli archivi dell’Agenzia delle Entrate.

Si precisa inoltre che la dichiarazione è obbligatoria in quanto l’indicazione dei redditi e la loro rilevanza ai fini previdenziali è diversa dall’esposizione dei redditi in dichiarazione dei redditi e la dichiarazione serve appunto per specificare esattamente a quale tipo di attività si riferiscono i redditi esposti in dichiarazione dei redditi, in assenza di tale dichiarazione annuale obbligatoria l’Istituto “pesca” direttamente i dati, dopo alcuni anni, dall’Agenzia delle Entrate e potrà succedere che verranno emessi grossi indebiti non dovuti all’Istituto per il semplice motivo della mancata “specifica “ del riferimento a quale attività lavorativa o meno , sono riferiti i redditi esposti in dichiarazione dei redditi.

Inoltre la Dichiarazione evita l’applicazione di eventuali indebiti riferiti a molteplici anni considerati i tempi di verifica dei redditi dell’Inps con l’Agenzia delle Entrate.

Si invitano pertanto gli interessati a contattare quanto prima il nostro Patronato, Sig. Donati o Sig.ra Vanessa Imperiale al numero telefono 0516232030, per procedere all’inoltro della dichiarazione all’Inps.

(R. Donati)

 

Ultima modifica: 11 Marzo 2021

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