GUGLIELMO GARAGNANI NUOVO PRESIDENTE DI CONFAGRICOLTURA BOLOGNA, PER IL PROSSIMO TRIENNIO 2017 – 2019, AFFIANCATO DAI DUE NUOVI VICE PRESIDENTI, DAVIDE VENTURI E MARCO CALICETI.

Guglielmo Garagnani nuovo Presidente di Confagricoltura Bologna, per il prossimo triennio 2017 – 2019, affiancato dai due nuovi Vice Presidenti, Davide Venturi e Marco Caliceti.

 

L’8 giugno scorso si si sono svolte le Elezioni Generali di Confagricoltura Bologna per il rinnovo delle cariche sociali, per il triennio 2017 – 2019.

«Rivendicare la centralità di chi produce cibo, liberando menti e energie a lungo soffocate da scartoffie e lungaggini operative. L’agricoltore deve recuperare il suo ruolo nei campi e fuori, all’interno della società, come forza interlocutrice capace di trasmettere i valori della terra e favorire l’avvicinamento della campagna alla citta». Così Guglielmo Garagnani, neo presidente di Confagricoltura Bologna, imprime l’acceleratore sulla necessità di traghettare il sindacato agricolo verso il cambiamento «richiamando gli agricoltori al valore della rappresentanza».

Bolognese, 45enne, imprenditore agricolo e produttore di latte per il Parmigiano Reggiano oltre che socio di un caseificio a pochi chilometri dal capoluogo emiliano, comune di Valsamoggia, Garagnani è stato eletto, oggi, alla guida di Confagricoltura Bologna dall’assemblea generale dei soci. Succede a Gianni Tosi dopo sei anni di mandato. Sarà affiancato dai vice-presidenti Marco Caliceti e Davide Venturi. «Sono orgoglioso – ha detto fresco di nomina – di rappresentare oltre duemila aziende che concorrono a creare un’agricoltura competitiva, all’avanguardia, tessuto dell’economia cittadina, che genera nuova occupazione». «C’è bisogno di centralità dell’agricoltura e non di un’agricoltura schiacciata da un sistema soffocante; cominceremo – ha dichiarato il neo presidente – a rafforzare i legami con i cittadini e il mondo metropolitano, rendendo chiaro il ruolo determinante della campagna per una corretta crescita economica di Bologna, a cominciare dalla crescente presenza di un turismo straniero sempre più alla ricerca delle radici della città. Partendo dalla formazione e divulgazione all’interno degli istituti professionali, convinti che il ricambio generazionale sia decisivo per incentivare una reale modernizzazione agricola.  Certo, tante battaglie ci attendono a tutela della nostra attività quotidiana ma ora – sottolinea infine Garagnani – desidero parlare solo alla pancia degli imprenditori agricoli affinché ci sia una maggiore coesione e aggregazione nei comparti, e anche tra le varie rappresentanze, conditio sine qua non per ottenere una giusta valorizzazione del prodotto sui mercati e quindi una soddisfacente remunerazione

dell’imprenditore».

Note biografiche

Guglielmo Garagnani, 45 anni, sposato, laureatosi in Agraria presso l’Università di Bologna, guida

l’azienda agricola Ca’ Selvatica a Crespellano di Valsamoggia, con 120 ettari coltivati a seminativi, produzione di latte per il Parmigiano Reggiano e agriturismo.

Da aprile è vice-presidente del Consorzio Formaggio Parmigiano Reggiano. Ricopre inoltre il ruolo di vice-presidente dell’Associazione Nazionale Bieticoltori dal 2013 e di presidente di ANB Holding srl dal 2012. Siede al vertice del cda di società srl per la produzione di energia elettrica da Biogas, controllate o partecipate dal gruppo ANB. Già Presidente di Confagricoltura Emilia Romagna dall’aprile 2009 all’aprile 2015; vice-presidente di ABSI (associazione bieticolo-saccarifera italiana) da luglio 2012 a settembre 2015; vice-presidente di Confagricoltura Bologna dal 2014 al 2017 e dal 2008 al 2011; consigliere di amministrazione, membro del comitato esecutivo del Consorzio Agrario di Bologna e Modena dal 2004 al 2011; vice-presidente del Consorzio di Bonifica Reno Palata dal 2007 al 2009; consigliere di amministrazione del Canale Emiliano Romagnolo dal 2007 al 2009; consigliere della Associazione Provinciale Allevatori di Bologna.

Marco Caliceti, 47 anni, dal 2000 conduce un’azienda agricola a indirizzo cerealicolo bieticolo, con colture da seme e da biomassa, situata tra i comuni di San Giorgio di Piano, Bentivoglio e Granarolo dell’Emilia. Laureato in Scienze Agrarie all’Università di Bologna dove ha conseguito un Dottorato di Ricerca in ingegneria agraria e lavorato come ricercatore a contratto. D

al 2010 al 2015 assume il ruolo di presidente del Cda di Beta, società di ricerca e sperimentazione in agricoltura del comparto bieticolo-saccarifero. È stato presidente dei giovani di Confagricoltura Bologna (ANGA) e membro del Comitato di Presidenza nazionale dell’Anga.

Ha ricoperto ruoli dirigenziali in Confagricoltura Bologna e in Confagricoltura Emilia-Romagna. Attualmente è accademico ordinario presso l’Accademia Nazionale di Agricoltura e fa parte del Comitato per l’accertamento dei prezzi dei cereali della Borsa Merci di Bologna.

Davide Venturi, 52 anni, perito agrario, ha seguito le orme del nonno nell’azienda agricola di famiglia a indirizzo zootecnico. Produce latte per il Parmigiano Reggiano in Valsamoggia, zona collinare-montana ai margini del Parco dell’Abbazia di Monteveglio: un territorio bellissimo ma difficoltoso.

L’azienda Acqua Salata si estende su una superficie di 100 ettari e ospita appunto una sorgente di acqua salata con pozzo e fontana, oltre ad una stalla con 170 vacche e 130 vitelle. Tra le cariche ricoperte: è stato presidente dell’Associazione Allevatori di Bologna dal 1997 al 2013.

Ed è stato vice-presidente regionale dell’Ara (Associazione regionale allevatori dell’Emilia-Romagna) dal 2001 al 2016. È attualmente membro del consiglio di amministrazione dell’Associazione Nazionale Allevatori Frisona Italiana (Anafi) e membro del cda del Consorzio Bonifica Renana.

Sono stati, inoltre, eletti:

CONSIGLIO DIRETTIVO:

Bertuzzi Paolo, Di Canossa Ottavio, Fronticelli Baldelli Giulio, Lenzarini Pier Giorgio, Maccolini Vittoria, Malaguti Cesare, Zambonelli Alessandro, Zanetti Alberto.

REVISORI DEI CONTI:

Mattioli Gianluca (Presidente), Pedrini Guido, Galletti Gian Paolo, Landuzzi Roberto (supplente), Ranuzzi de’ Bianchi Vittorio (supplente).

PROBIVIRI:

Stupazzini Franco (Presidente), Tassoni Giuseppe, Vannozzi Pio, Gennari Paolo (supplente), Montebugnoli Pier Luigi (supplente).