Credito d’imposta per i fertilizzanti agricoli

Il nuovo credito d’imposta per l’acquisto di fertilizzanti agricoli rappresenta un sostegno concreto per le imprese del settore primario, colpite dall’aumento dei costi di produzione dovuto alle tensioni internazionali e alla crisi energetica.

Il provvedimento, introdotto dal cosiddetto decreto carburanti quater, prevede un credito d’imposta pari al 30% delle spese sostenute per l’acquisto di fertilizzanti comprovato dalle fatture ( al netto dell’iva) .

La misura è finanziata con 40 milioni di euro e si affianca al bonus per il gasolio agricolo, portando il totale degli aiuti a oltre 100 milioni.

Il beneficio riguarda gli acquisti effettuati nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026.

Le spese devono essere documentate e riferite a fertilizzanti utilizzati per attività agricole, zootecniche o connesse.

Possono accedere al credito:

  • Imprese agricole e della pesca
  • Cooperative e consorzi agricoli
  • Aziende agromeccaniche che acquistano fertilizzanti per conto terzi

È necessario essere in regola con gli obblighi contributivi e fiscali.

 

Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione tramite modello F24, entro il termine stabilito dal decreto.

Siamo in attesa del decreto attuativo .
(A. Filippetti)