Piacenza, 07 agosto – Sono state pubblicate il 6 agosto le Istruzioni Operative AGEA n. 72/2026 che disciplinano le modalità di richiesta e concessione del contributo straordinario, sotto forma di credito d’imposta, per l’acquisto di gasolio e benzina destinati all’attività agricola.
La misura, prevista dal Decreto Interministeriale 27 luglio 2026 n. 365846, riconosce alle imprese agricole un contributo fino al 20% della spesa sostenuta per l’acquisto del carburante nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026. Lo stanziamento complessivo per la campagna 2026 ammonta a 90 milioni di euro; l’importo massimo concedibile a ciascuna impresa non può superare i 50.000 euro.
Rientrano tra i costi ammissibili gasolio e benzina impiegati per l’alimentazione di mezzi utilizzati nell’esercizio dell’attività agricola — trattori, macchine operatrici semoventi, mezzi per la lavorazione del terreno e per il raccolto, motopompe per irrigazione, gruppi elettrogeni agricoli e attrezzature connesse — nonché per il riscaldamento di serre destinate alla coltivazione di piante orticole. Sono invece esclusi gasolio e benzina per autovetture, mezzi per il trasporto commerciale non agricolo e attrezzature non direttamente collegate al ciclo produttivo agricolo, mancano tuttavia ancora alcuni chiarimenti con riferimento a specifiche attività.
La domanda va presentata esclusivamente in via telematica sul portale SIAN (www.sian.it), anche tramite CAA mandatario, allegando le fatture di acquisto in formato XML o PDF. Il termine per la presentazione delle istanze si chiude il 30 settembre 2026, entro la stessa data è possibile presentare una nuova domanda sostitutiva della precedente, oppure rinunciare integralmente al credito già richiesto.
Gli uffici di Confagricoltura Piacenza stanno procedendo alla predisposizione dei calcoli per l’assistenza alle imprese associate nella presentazione delle domande.
Tutti gli aventi diritto che presentano domanda entro il termine avranno accesso al beneficio. Nel caso in cui le richieste dovessero superare i fondi, l’intensità dell’aiuto sarà riproporzionata. Entro i 20 giorni successivi alla scadenza del termine previsto, quindi entro il 20 ottobre 2026, l’Organismo Pagatore AGEA determinerà infatti l’ammontare delle somme complessivamente richieste a titolo di contributo sotto forma di credito d’imposta e individuerà l’aliquota di calcolo del beneficio e l’ammontare del contributo per ciascun richiedente. Al termine delle operazioni istruttorie, AGEA trasmetterà all’Agenzia delle Entrate l’elenco delle imprese ammesse a fruire del credito d’imposta, con l’indicazione dell’importo del credito concesso. Il beneficio sarà presumibilmente fruibile da inizio novembre a fine dicembre 2026.
(Foto di Charles Echer da Pixabay)
