Riapertura Bando Regionale – Agevolazioni su cambiali agrarie e finanziamenti a medio termine

Dal 9 febbraio 2026 è riaperto il bando rivolto alle imprese agricole per la presentazione delle domande di agevolazione:

– su cambiali agrarie a 12 mesi (breve termine)

– su finanziamenti a medio termine garantiti da Agrifidi Emilia, con contributo della Regione per i primi 36 mesi di ammortamento

Stanziamento regionale:

€ 1.150.000 per il breve termine

€ 750.000 per il medio termine

Importi massimi richiedibili:

Cambiale agraria a 12 mesi: € 150.000

Finanziamento a medio termine: € 500.000

L’ammontare del prestito è calcolato in riferimento all’ordinamento produttivo aziendale, sulla base dei parametri annuali approvati all’Allegato 1 del Programma, moltiplicati per la durata del prestito e comunque per un periodo non superiore a tre anni.

Presentazione delle domande

Ciascuna impresa può presentare:

– una sola domanda per il breve termine

– una sola domanda per il medio termine

per ciascun Organismo a cui è associata, limitatamente ai terreni di pertinenza territoriale.

Per ogni domanda deve essere indicato un unico Istituto di credito, pena la non ammissibilità.

Scadenza: 22 giugno 2026. Poiché i fondi sono validi per l’intero territorio regionale, si consiglia di presentare la domanda quanto prima.

Contributi regionali

Breve termine:

Contributo pari a 2 punti percentuali del TAEG

(Il tasso finale dell’operazione non può essere inferiore a zero)

Medio termine:

Contributo pari a 2,50 punti percentuali del TAEG

per finanziamenti di durata superiore a 12 mesi e fino a 36 mesi

(Il tasso finale dell’operazione non può essere inferiore a zero)

Criteri di priorità

Priorità P.1

Imprese che hanno subìto danni da eventi alluvionali ricadenti nei territori delimitati dai seguenti Decreti del Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste:

12 settembre 2023 (G.U. n. 222 del 22 settembre 2023)

11 ottobre 2024 (G.U. n. 247 del 21 ottobre 2024)

27 marzo 2025 (G.U. n. 81 del 7 aprile 2025)

Priorità P.2

Imprese attive nella produzione primaria con almeno 2 ettari di impianti frutticoli in produzione (albicocco, susino, ciliegio, pesco, actinidia, pero, melo, kaki, castagneto da mensa).

Priorità P.3

Imprese attive nella produzione primaria con almeno 2 ettari di impianti vitivinicoli in produzione.

Priorità P.4

Imprese agricole condotte da giovani imprenditori con età inferiore ai 41 anni alla data di presentazione della domanda.

Priorità P.5

Imprese ricadenti nelle zone svantaggiate individuate dalla versione 9.2 del Programma di Sviluppo Rurale regionale.

Priorità P.6

Altre imprese agricole del territorio regionale.

Per informazioni e assistenza: Marialaura Zileri, tel. 0521/954050

Confagricoltura Parma è a disposizione delle imprese associate per supporto nella valutazione e nella predisposizione delle domande.