Aree Montane, il bando regionale SRB01

SRB01 – Indennità Montagna 2026: fino a 300 €/ha, domande entro il 15 maggio

Confagricoltura informa le imprese agricole delle aree montane che è aperto il bando SRB01 – Indennità Montagna 2026, lo strumento con cui la Regione Emilia-Romagna riconosce un sostegno economico a compensazione dei maggiori costi e dei vincoli naturali del territorio.

Chi può fare domanda?

Il sostegno è rivolto agli agricoltori in attività che gestiscono superfici agricole in zone montane svantaggiate. Per essere ammissibili, occorre:

  • Conduzione diretta dei terreni con regolare titolo inserito nel fascicolo aziendale.
  • Superficie minima di 2 ettari (la soglia sale a 3 ettari se si richiedono indennità anche per zone non montane).
  • Garantire la conduzione delle superfici per tutto l’anno solare 2026 (dal 1° gennaio al 31 dicembre).
  • Effettuare almeno una pratica colturale annua.

A quanto ammonta l’indennità?

Il contributo annuale per ettaro (SAU) varia in base alla tipologia di azienda:

  • Aziende zootecniche: Fino a un massimo di 300 Euro/ettaro (richiesto un carico minimo di 0,2 UBA/ettaro tra bovini, ovi-caprini o equini).
  • Altre aziende: Fino a un massimo di 250 Euro/ettaro.

È previsto un meccanismo di degressività per favorire le aziende di piccole e medie dimensioni: il contributo è pieno fino a 20 ettari, per poi ridursi progressivamente fino aazzerarsi oltre i 60 ettari.

Scadenze e Risorse

  • Presentazione domande: Il termine è fissato al 15 maggio 2026.
  • Modalità: La domanda va presentata esclusivamente online tramite il sistema SIAG di AGREA.
  • Fondi disponibili: La Regione ha stanziato circa 31,5 milioni di euro. La buona notizia è che tutte le domande ammissibili verranno finanziate, poiché non sono previsti processi selettivi.

Obblighi e Condizioni

Vi ricordiamo che l’erogazione del contributo è subordinata al rispetto della condizionalità e della condizionalità sociale relativa alle norme sul lavoro. Inoltre, per quanto riguarda i pascoli, è ammesso esclusivamente il pascolamento con animali di proprietà.

I nostri uffici sono a disposizione per verificare i requisiti e supportare la presentazione della domanda.