Confagricoltura Parma in visita all’azienda zootecnica Big Dream. Presentato il nuovo progetto da 5,5milioni di euro della famiglia Rasotto

Un’azienda agricola familiare che ha mosso i primi passi nel 1908 con appena due vacche e che ora, rimanendo fedele ai valori iniziali, conta circa mille bovini, di cui 460 vacche in lattazione, con una produzione annua di circa 70mila quintali di latte destinato alla produzione del Parmigiano Reggiano. A questo si aggiungono oltre 200 ettari di terreno coltivati, utili all’alimentazione del bestiame, occupando, oltre ai quattro componenti della famiglia, dieci dipendenti.

È la lunga storia della famiglia Rasotto e della loro azienda zootecnica Cascina Big Dream di Rasotto e Negrello di Castione Marchesi, associata a Confagricoltura Parma: una storia di imprenditoria agricola familiare, ricambio generazionale e fiducia nel futuro del settore. Lo dimostra l’importante progetto di ampliamento dell’allevamento bovino da latte, che prevede un investimento complessivo di circa 5,5 milioni di euro, con un contributo a fondo perduto previsto di circa 1,93 milioni di euro (35%), nell’ambito del progetto di filiera PNRR con capofila Agri Piacenza Latte Srl, del valore complessivo di circa 40 milioni di euro.

Un investimento importante che testimonia l’impegno in innovazione dell’azienda agricola e nello sviluppo, non solo della singola impresa, ma di tutto il territorio, come sottolineato dalla visita organizzata sabato scorso dal Sindaco di Fidenza, Davide Malvisi, insieme alla delegazione di Confagricoltura Parma, fra cui il presidente Roberto Gelfi e il direttore Eugenio Zedda, oltre a un centinaio di persone, fra le quali diversi agricoltori della zona.

“Quelli che abbiamo raggiunto sono numeri importanti, ma dietro a questi numeri ci sono soprattutto persone, organizzazione e un lavoro che richiede attenzione ogni giorno, senza interruzioni” ha raccontato agli ospiti, Velentina Rasotto, al fianco del padre Gianni, della madre Elena e del fratello Manuel.

“Nel 2024 siamo stati la prima azienda della provincia di Parma per quantità di latte prodotto per vacca, superando i 140 quintali per capo. Nel 2025 abbiamo confermato il primo posto provinciale, entrando anche tra le prime 20 aziende italiane per questo risultato produttivo. Sono traguardi che ci rendono orgogliosi, perché rappresentano il frutto di un lavoro costante, di scelte tecniche precise e di una grande attenzione alla gestione degli animali”, ha spiegato Rasotto. Traguardi che nel concreto parlano di grande sensibilità per il benessere animale, la precisione, l’ordine, la pulizia e la volontà di migliorare ogni giorno.

“Per Confagricoltura, il sostegno agli investimenti produttivi è senza dubbio la strada maestra per incentivare il nostro settore, sia perché si va nella direzione dell’aumento della produttività, unico modo per sostenere l’adeguamento salariale e fornire nuove risorse per l’innovazione, sia perché si premia la capacità di fare impresa e si gettano le basi per l’indispensabile ricambio generazionale” ha raccontato Gelfi. “In questo senso, la famiglia Rasotto con la sua azienda, da anni nostra associata, interpreta fedelmente tutto questo: crescita e performance produttive, innovazione, ricambio generazionale sono gli elementi distintivi della loro storia imprenditoriale –, ha proseguito Gelfi –. Confagricoltura è orgogliosa di essere partner competente ed efficace, capace di accompagnare aziende come questa nella realizzazione del loro “Big Dream””.

“È motivo di grande orgoglio per Fidenza vedere un’azienda storica della nostra Castione Marchesi protagonista di un investimento così rilevante, capace di coniugare tradizione, innovazione e sviluppo –, ha puntualizzato il Sindaco Malvasi –. La famiglia Rasotto è un esempio ammirevole di imprenditoria agricola che da generazioni cresce, investe e guarda al domani, valorizzando una delle eccellenze del nostro territorio: la filiera agroalimentare. Questo progetto, sostenuto da un significativo contributo PNRR, è un risultato che dà lustro non soltanto a Fidenza, ma all’intero sistema agricolo parmense”. “Ai titolari vanno i miei complimenti e il mio ringraziamento per la passione, il coraggio e la capacità imprenditoriale dimostrati –, ha poi concluso il Sindaco –. Un plauso anche a Confagricoltura Parma per il prezioso lavoro di accompagnamento e sostegno alle imprese. È anche attraverso realtà come questa che il nostro territorio costruisce il proprio futuro”.