“Chiediamo l’attivazione, urgente, di un tavolo di crisi a livello regionale per gestire l’eccezionalità degli eventi atmosferici che hanno riguardato il Parmense e, in maniera ancor più marcata, le altre province dell’Emilia-Romagna provocando danni per milioni di euro”. Questa la richiesta avanzata da Confagricoltura Parma alla Regione.
“Nel Parmense – commenta l’organizzazione agricola – il maltempo degli ultimi giorni ha colpito in maniera meno netta le colture rispetto a Reggio Emilia, Modena e Ferrara. Ma anche da noi non sono mancati allagamenti, mais allettato, pomodoro sotto stress per il repentino passaggio da ondate di calore a nubifragi e, in qualche caso, grandinate. A questo si aggiungono i danni subiti dalle coperture di stalle e di ricoveri mezzi. Alla Regione chiediamo di attivare tutti gli strumenti previsti per consentire alle imprese di accedere rapidamente alle misure di sostegno. Le aziende agricole hanno bisogno di risposte rapide, procedure semplici e risorse adeguate. I danni causati dal maltempo degli ultimi giorni peggiorano ulteriormente un quadro preoccupante visto che le aziende sono già state chiamate ad affrontare l’innalzamento dei costi di produzione, mai così elevati. E poi c’è il paradosso di dover passare da situazioni di crisi idrica come quelle che stanno caratterizzando soprattutto la zona a Sud della via Emilia, vocata alla produzione di pomodoro da industria, al rischio di dover fronteggiare i danni derivanti da violenti temporali e grandinate. Un clima sempre più imprevedibile”.
Nelle ultime ore Confagricoltura Emilia-Romagna ha scritto ufficialmente all’assessore regionale all’Agricoltura Alessio Mammi per chiedere l’attivazione immediata dal tavolo di crisi.
Confagricoltura Emilia-Romagna ha sottolineato che la portata degli eventi legati al maltempo non può essere affrontata esclusivamente attraverso gli strumenti assicurativi oggi disponibili e richiede, pertanto, l’attivazione di misure straordinarie da parte delle istituzioni. L’obiettivo del tavolo di crisi è quello di procedere rapidamente alla ricognizione dei danni, individuare i comparti e i territori maggiormente colpiti, verificare gli strumenti di sostegno attivabili a livello regionale, nazionale ed europeo e concordare le iniziative necessarie per garantire un concreto sostegno alle imprese agricole. Il confronto dovrà inoltre affrontare il tema delle strategie di prevenzione e di adattamento ai cambiamenti climatici, sempre più frequenti e impattanti sull’agricoltura regionale.
Confagricoltura Emilia-Romagna conferma la piena disponibilità a collaborare con la Regione e con tutti i soggetti istituzionali per definire gli interventi più efficaci e accelerare le procedure necessarie a sostenere le imprese agricole colpite dal maltempo.
