Mantelli, 34 anni, nativa di Montechiarugolo, è al suo secondo mandato alla guida dell’ente, dopo il quinquennio terminato alla fine dello scorso anno. “Una scelta per la quale ringrazio la lista che mi ha sostenuto, a conferma dell’operato svolto durante il precedente mandato; e la governance uscente che, negli scorsi cinque anni, insieme al direttore generale Fabrizio Useri, ha consentito lo svolgimento dell’operatività in modo celere e performante, con il prezioso contributo dell’intera struttura, abile nell’intercettare importanti linee di finanziamento. L’odierna riconferma mi inorgoglisce e responsabilizza ulteriormente per completare quanto in corso di realizzazione migliorando i servizi in favore del settore agricolo, l’ammodernamento delle infrastrutture e della rete consortile e la resilienza dei territori di fronte ai cambiamenti climatici. Inoltre sarà importante creare le condizioni infrastrutturali grazie alla realizzazione di nuovi invasi per trattenere l’acqua quando c’è. Altrettanto strategiche le sinergie di collaborazione con i consorzi privati per una puntuale e più estesa gestione della risorsa irrigua. Proseguiremo inoltre nel percorso di divulgazione e comunicazione trasparente delle nostre attività e dell’operato quotidiano e contribuiremo nell’opera di sensibilizzazione e formazione verso gli istituti scolastici della nostra provincia”: queste le prime parole che la neo presidente ha rivolto all’assemblea subito dopo la sua nomina.
Oltre ai cinque membri del Comitato d’indirizzo, il nuovo Consiglio d’amministrazione della Bonifica Parmense per la legislatura 2026-2030 è composto dai consiglieri Riccardo Basso, Daniele Bergonzani, Valter Bertoncini, Marina Bosco, Enrico Bricca, Andrea Concari, Luca Cotti, Massimo Dall’Asta, Giovanni Grasselli, Andrea Lusardi, Mauro Mangora, Marco Michiara, Lino Monteverdi, Gianfranco Pagani e Giuliano Pavarani; e dagli eletti dall’Assemblea dei sindaci Fabio Fecci (Noceto), Francesco Mariani (Compiano) e Marco Taccagni (Soragna).
Il Collegio dei Revisori è composto da Paolo Mutti e Mattia Campanini, cui si aggiungerà un terzo membro che sarà a breve nominato dalla Regione Emilia-Romagna.

