Il 31 marzo 2026 è fissata la scadenza per il pagamento dei canoni di concessione per l’anno 2026 derivanti dall’utilizzo del demanio idrico (derivazione di acque pubbliche sotterranee da pozzi, sorgenti, acque superficiali).
Per l’anno 2025 l’indice ISTAT dei prezzi al consumo (indice generale FOI), riferito al periodo novembre 2024 – novembre 2025 ha registrato una variazione pari a +1.0%.
Per il pagamento del canone di derivazione per l’anno 2026 (da versare entro il 31/03/2026) bisogna pertanto rivalutare il canone relativo all’anno 2025 sommando l’importo corrispondente a 1.0 % del canone stesso, con arrotondamento al centesimo.
Per determinare l’importo da corrispondere per il canone 2026 è sufficiente moltiplicare il valore del canone pagato nel 2025 per 1.010 (si ricorda l’arrotondamento al centesimo).
Per il pagamento, dovrebbero arrivare gli avvisi da parte di ARPAE con pagamento tramite piattaforma PagoER.
Se in prossimità della scadenza non vi fossero stati recapitati gli avvisi di pagamento, consigliamo di avvisarci, per verificare con gli uffici ARPAE di competenza le modalità di pagamento.
(A. Caprara)
