Con apposita circolare interministeriale (la numero 7185 del 1° ottobre 2026) i Ministeri competenti (dell’Interno, del Lavoro, delle Politiche Agricole e del Turismo) hanno precisato le istruzioni operative per l’invio delle istanze concernenti le quote di lavoratori stranieri che potranno entrare in Italia per lavoro, anche stagionale, per l’anno venturo. Si rammenta che per quanto riguarda il lavoro stagionale, nel 2027, risultano previste – per motivi di lavoro nei settori agricolo e turistico –
quote autorizzate, per 89.000 lavoratori; delle predette quote sono riservate istanze, da presentare a cura delle organizzazioni professionali dei datori di lavoro per 47.000 unità (vedasi più diffusamente il D.P.C.M. 2/10/2025).
La circolare prevede procedure sostanzialmente in linea con le istruzioni dello scorso anno (decreto-legge n. 146/2025); si osserva comunque che il pre-caricamento delle istanze sul portale del Ministero dell’Interno è possibile dalle ore 9.00 del 23 ottobre 2026 fino alle ore 20.00 del 7 dicembre 2026. Peraltro se vi fossero necessità istruttorie la norma prevede una ulteriore possibilità di elaborazione delle istanze essendo prevista una finestra di accesso al sistema, per completare la precompilazione precedente dalle ore 9.00 del 9 dicembre 2026 alle ore 20.00 del 13 dicembre 2026 si raccomanda attenzione poiché non sarà consentito di inserire nuove istanze non presenti in precedenza poiché non inviate. La circolare indica come click day per lavoro stagionale la giornata del 12 gennaio 2027, dalle ore 9.00; semprechè vi sia capienza ulteriori domande potranno essere inviate sino al 31/12/2027. Come in precedenza potranno accedere alla procedura di inoltro telematico delle istanze unicamente i soggetti muniti delle credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale).
Riassumendo quadro clik day 2027
- 12 gennaio 2027, per gli ingressi per lavoro subordinato stagionale nel settore agricolo – modello C-Stag agricolo;
- 9 febbraio 2027, per gli ingressi per lavoro subordinato stagionale nel settore turistico – modello C-Stag turistico;
- 16 febbraio 2027, per gli ingressi per lavoro subordinato non stagionale – modello B2020;
- 18 febbraio 2027, per gli ingressi per lavoro subordinato non stagionale nel settore dell’assistenza familiare – modello A-bis.
Si ricorda per completezza che il già ricordato D.P.C.M. 2 ottobre 2025, per l’anno 2027 sono ammessi in Italia, per motivi di lavoro subordinato, anche stagionale, e di lavoro autonomo, in totale n. 165.850 cittadini non comunitari. Oltre ai già ricordati 89.000 ingressi per lavoro subordinato stagionale nei settori agricolo e turistico sono infatti previsti n. 76.200 ingressi per lavoro subordinato non stagionale, di cui n. 14.000 destinati al settore dell’assistenza familiare e n. 650 ingressi per lavoro autonomo. Tra i Paesi di provenienza dei lavoratori, dall’anno 2027 è ricompreso il Kenya in forza del Memorandum d’intesa in materia di migrazione e mobilità stipulato, con il nostro paese, il 2 luglio 2026. Come noto apolidi e rifugiati potranno lavorare senza gravami particolari ed al di fuori del sistema quote e flussi se già presenti sul territorio italiano con un regolare permesso di soggiorno (es. per protezione internazionale, asilo politico, protezione sussidiaria o status di apolide); nel caso questi soggetti si trovino all’estero la norma italiana prevede una riserva nel contesto dei decreti flussi come una possibilità di accesso al di fuori delle quote qualora i lavoratori all’estero partecipino a programmi di formazione professionale e civico-linguistica organizzati all’estero e approvati dal Ministero del Lavoro italiano.
Paesi di provenienza
- Europa e Balcani: Albania, Bosnia-Erzegovina, Georgia, Kosovo, Montenegro, Repubblica di Macedonia del Nord, Serbia, Ucraina.
- Africa: Algeria, Costa d’Avorio, Egitto, Etiopia, Gambia, Ghana, Marocco, Mauritius, Mali, Niger, Nigeria, Senegal, Sudan, Tunisia, Kenia.
- Asia: Bangladesh, Corea (Repubblica di Corea), Filippine, Giappone, Giordania, India, Kirghizistan, Pakistan, Sri Lanka, Thailandia, Uzbekistan.
- Americhe: Ecuador, El Salvador, Guatemala, Perù.
(M. Mazzanti)
