La Regione Emilia-Romagna ha attivato un importante intervento a sostegno della filiera frutticola, nello specifico per il comparto della “Pera dell’Emilia-Romagna” a indicazione geografica protetta (IGP). L’obiettivo della misura, approvata ai sensi della Legge Regionale n. 2/2026, è stimolare l’adesione al regime di qualità e favorire la ripresa del settore pericolicolo, duramente colpito negli ultimi anni da avversità climatiche e fitopatologiche (cimice asiatica, maculatura bruna, gelate e alluvioni).
L’intervento stanzia un plafond complessivo di 600.000,00 euro per l’annualità 2026, destinato a compensare le spese organizzative e di certificazione sostenute dalle imprese agricole per l’adeguamento ai disciplinari di produzione.
Per accedere all’aiuto, le imprese agricole devono soddisfare i seguenti requisiti:
- Essere regolarmente iscritte (o aver confermato l’adesione) al sistema di controllo della “Pera dell’Emilia-Romagna IGP” alla data del 20 maggio 2026, mantenendo l’iscrizione attiva fino alla scadenza del bando. Il sistema di controllo, si ricorda, è attualmente gestito dall’organismo CSQA Certificazioni Srl (subentrato a Check Fruit Srl).
- Condurre una superficie minima ammissibile di almeno 1,00 ettaro destinato alla coltura della Pera IGP.
Il sostegno è concesso sotto forma di aiuto de minimis per il settore agricolo e i parametri del contributo sono così fissati:
- È previsto un contributo fino a un massimo di 200,00 euro/ha. L’importo unitario potrebbe subire un taglio lineare in caso di superamento del plafond.
- L’aiuto non potrà superare i 5.000,00 euro per singola azienda.
Si applica il regolamento europeo de minimis per il settore agricolo, pertanto l’erogazione del contributo è subordinata alla verifica del superamento dell’importo complessivo degli aiuti “de minimis” di Euro 50.000,00 di tre esercizi finanziari.
Le domande di aiuto sono presentabili fino alle ore 13:00 del 10 settembre 2026.
Per eventuali ulteriori informazioni potete contattare il Tecnico di riferimento.
(M. Zecchini)
