Approvato il nuovo Programma Operativo per la concessione di aiuti de minimis legati all’annualità 2026, un piano straordinario da 700.000 euro per sostenere la filiera delle patate in Emilia-Romagna, messa a dura prova dalle anomalie climatiche e dalle nuove parassitosi.
Il budget complessivo verrà erogato dall’organismo pagatore AGREA e sarà suddiviso in due binari principali:
- 450.000 euro per le superfici destinate alla Patata di Bologna DOP, con un contributo massimo di 1.200 euro per ettaro.
- 250.000 euro per tutte le altre tipologie di patate coltivate sul territorio regionale, con un tetto massimo di 300 euro per ettaro.
Le domande di aiuto possono essere presentate dalle imprese agricole esclusivamente per via telematica tramite il sistema informativo SIAG, con il supporto dei Centri di Assistenza Agricola (CAA) o come utente internet tramite firma digitale.
La finestra temporale per l’invio delle istanze si chiuderà inderogabilmente alle ore 13:00 del 10 settembre 2026.
Tra i requisiti principali per accedere ai fondi:
- la conduzione di una superficie pari ad almeno 0,50 ettari a patate
- essere in regola con i versamenti dei contributi previdenziali e assicurativi (DURC)
- nel caso di richiesta del contributo per superfici coltivate a patata di Bologna DOP le imprese dovranno essere iscritte al sistema di controllo della Patata di Bologna alla data del 30 aprile 2026 e, qualora iscritte in anni precedenti, aver inoltrato a Check Fruit S.r.l. la conferma di adesione al sistema di controllo entro la stessa data.
Documentazione necessaria:
- documenti fiscali attestanti l’acquisizione del tubero seme (omaggi inclusi) riportante la quantità ed eventuali documenti fiscali comprovanti la restituzione del seme non utilizzato. Tali documenti dovranno essere allegati obbligatoriamente alla domanda presentata. Le fatture devono documentare l’acquisto del tubero seme per la campagna produttiva 2026.
- Ai fini della presentazione della domanda di aiuto, il richiedente deve compilare obbligatoriamente la sezione “Dimensione azienda” del fascicolo aziendale.
- Qualora in base agli ettari coltivati a patata l’importo dell’aiuto richiesto sia superiore ad euro 5.000 è richiesta anche la compilazione dell’apposita Sezione “D.Lgs 159/2011”, se non già compilata e validata in data non anteriore a 6 mesi.
Si ricorda che, essendo un contributo in regime De minimis, l’erogazione è subordinata alla verifica del superamento dell’importo complessivo degli aiuti “de minimis” di Euro 50.000,00 nell’arco di tre anni.
Per i produttori che hanno presentato Domanda Unica 2026 tramite i nostri uffici, con superfici a patate nel piano colturale 2026, la predisposizione delle domande di aiuto è già stata avviata.
Per maggiori informazioni potete contattare il tecnico di riferimento.
(S. Santoni)
