Con nota n. 4227 del 9 giugno 2026 l’Ispettorato Nazionale del Lavoro-INL, sulla base delle decisioni assunte nella riunione convocata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali il giorno 5 giugno 2026, presso l’Ispettorato d’area metropolitana di Reggio Calabria, d’intesa con il Comando Carabinieri, ha dato avvio urgente alle attività di vigilanza straordinaria per il contrasto al caporalato in agricoltura su tutto il territorio nazionale.
Scopo delle programmate attività ispettive è la prevenzione e repressione dei fenomeni di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, avuto riguardo alle fattispecie riconducibili all’art. 603-bis c.p.. In precedenza, nell’anno 2025, il settore agricolo è stato interessato da analoghe iniziative con 10.044 ispezioni avviate (con un incremento del13,5% rispetto al 2024).
L’accelerazione delle ispezioni (come la intensificazione delle iniziative di vigilanza) è dovuta alla persistente rilevanza del caporalato nel settore agricolo, anche in risposta doverosa alle recrudescenze delinquenziali ed ai fenomeni di sfruttamento di lavoratori stranieri ed irregolari; l’attività ispettiva si propone di rafforzarel’azione di contrasto ai fenomeni di grave sfruttamento lavorativo, in particolare nei periodi di maggiore impiego di manodopera stagionale come di fornire un segnale chiaro e coordinato dell’impegno istituzionale dell’Ispettorato nazionale del lavoro, dell’INPS, dell’INAIL e dell’Arma dei Carabinieri “ in attuazione di una strategia integrata e multi-agenzia”.
La nota INL prevede che la vigilanza straordinaria sarà avviata, nel corrente anno, a partire dal mese di giugno e si protrarrà nei mesi di luglio, agosto e settembre, con possibilità di estendere l’attività anche per periodi ulteriori.
Le attività saranno pianificate tenendo conto delle colture stagionali e dei relativi picchi di utilizzo della manodopera; delle aree territoriali maggiormente esposte al rischio di fenomeni di caporalato; delle informazioni disponibili da fonti istituzionali e da attività di intelligence territoriale.
Gli interventi potranno essere realizzati sul territorio mediante squadre ispettive congiunte (“gruppi misti”), composte da personale INL, INPS/INAIL e Arma dei Carabinieri con task force interprovinciali, con movimentazione di personale ispettivo, laddove necessario per rafforzare la presenza operativa.
Gli interventi saranno programmati sulla base di analisi del rischio e attività di intelligence territoriale attraverso la concentrazione degli accessi nei periodi e nelle fasce orarie maggiormente significative previa condivisione delle modalità operative anche utilizzando le informazioni esistenti sul Portale Nazionale del Sommerso (ex art. 10 del D.Lgs. n. 124 del 2004) e gli archivi informativi INL, INPS, INAIL e dall’Arma dei Carabinieri. La nota INL chiarisce che la campagna ispettiva straordinaria costituisce “una priorità strategica dell’Ispettorato nazionale del lavoro” .
(M. Mazzanti)
