
La Regione Emilia-Romagna ha approvato, con delibera del 30 marzo 2026, un nuovo bando pubblico dedicato al sostegno delle imprese agricole.
L’intervento rientra nel Piano Strategico della PAC 2023-2027 e punta a rafforzare la competitività del settore frutticolo attraverso investimenti innovativi e sostenibili.
Il bando, denominato “Frutteti resilienti”, ha come finalità principale il miglioramento della capacità produttiva delle aziende agricole, sempre più esposte a eventi climatici estremi, come gelate, siccità e calamità naturali.
I beneficiari sono tutte quelle aziende che possiedono la certificazione IAP oppure tutti i soci devono essere Coltivatori Diretti.
L’intervento mira in particolare a:
- aumentare la competitività delle imprese agricole;
- favorire l’adozione di tecnologie innovative;
- migliorare la sostenibilità ambientale;
- ·proteggere le colture dagli effetti dei cambiamenti climatici.
La Regione ha stanziato 20 milioni di euro per finanziare i progetti presentati nel 2026. I contributi coprono fino al 60% delle spese ammissibili, con:
- un investimento minimo di 10.000–20.000 euro (a seconda dell’area);
- un massimo di 1,5 milioni di euro per progetto.
Possono accedere al bando:
- imprese agricole attive;
- imprenditori agricoli professionali o coltivatori diretti.
I progetti devono prevedere la realizzazione di nuovi frutteti o oliveti, accompagnati obbligatoriamente da almeno due sistemi di protezione attiva, tra cui:
- impianti irrigui o invasi per contrastare la siccità;
- sistemi antigrandine;
- impianti antibrina contro le gelate;
- reti antinsetto o antipioggia;
- tecnologie digitali e sistemi automatizzati.
Particolare attenzione è data all’efficienza idrica e alla riduzione dei consumi d’acqua.
Le domande saranno valutate tramite un sistema a punteggio.
Tra i criteri premianti: · presenza di giovani agricoltori o imprese femminili; · adesione a organizzazioni di produttori; · utilizzo di sistemi innovativi e tecnologici; ·localizzazione in aree colpite da calamità naturali; · adozione di pratiche sostenibili (biologico o qualità certificata).
Le domande devono essere presentate entro il 30 giugno 2026 (ore 13:00).
I progetti approvati dovranno essere completati entro 12 mesi.
Per informazioni, si può contattare il sottoscritto al tel. 051.783904).
(M. Pezzoli)
