Codici CUN obbligatori in fattura.

L’Agenzia delle Entrate, con il provvedimento del 18 marzo 2026, ha stabilito che le fatture elettroniche solo per certi prodotti che hanno una CUN attiva dovranno indicarla nel file xml fino al 31/12/2028.

La CUN è una codifica standard nazionale di alcuni prodotti agricoli monitorati.

Si tratta di un elemento che, pur essendo normalmente facoltativo, diventa obbligatorio per le filiere interessate.

I dati raccolti saranno successivamente elaborati dall’Agenzia delle Entrate e trasmessi, in forma anonima e aggregata, alle segreterie tecniche delle CUN tramite Borsa Merci Telematica Italiana, per migliorare la trasparenza dei prezzi lungo le filiere agricole e agroalimentari, ridurre le oscillazioni di prezzo e speculazioni, fornire dati per analisi di mercato e tracciabilità dei prodotti.

Il 20 marzo 2026 il MASAF ha pubblicato l’elenco ufficiale dei codici CUN, specifica in modo puntuale i codici da utilizzare in fattura per categoria e tipologia di prodotto si può trovare l’elenco completo nel sito del Ministero dell’Agricoltura.

Un’ esempio di codici CUN:

  • Uova da consumo: distinte per sistema di allevamento e peso (es. CUN uova-terra-M, CUN uova-gabbia-L);
  • Carni suine: codici specifici per taglio (es. CUN lombo-bologna, CUN coppa-refilata);
  • Suini vivi: classificazione per peso e circuito (tutelato/non tutelato, DOP);
  • Suinetti: articolazione per classi di peso (7 kg, 15 kg, fino a 100 kg);
  • Grassi e strutti: differenziazione per tipologia e modalità di lavorazione (es. strutto raffinato cisterna, pacchetti);
  • Conigli vivi: distinzione tra leggeri e pesanti

Di seguito si pubblicano i codici CUN presenti nel sito del MASAF

 

 

 

 

(A. Filippetti)