Decreto flussi 2026 – 2028 Settore agricolo.

Premessa

Con il D.P.C.M. 2 ottobre 2025 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 240 del 15 ottobre 2025) è stata approvata la nuova programmazione dei flussi d’ingresso legale dei lavoratori stranieri in Italia per il triennio 2026–2028.

Il provvedimento, integrato dalla Circolare del Ministero del Lavoro n. 8047 del 16 ottobre 2025, definisce le quote complessive e le modalità di presentazione delle domande di nulla osta.

Quote riservate al settore agricolo

Anno | Quote agricole previste

2026 | 47.000

2027 | 47.000

2028 | 47.000

Paesi di provenienza ammessi

Sono ammessi i cittadini dei Paesi che hanno stipulato accordi di cooperazione migratoria con l’Italia, tra cui: Albania, Algeria, Bangladesh, Bosnia-Erzegovina, Corea (Repubblica di Corea), Costa d’Avorio, Ecuador, Egitto, El Salvador, Etiopia, Filippine, Gambia, Georgia, Ghana, Giappone, Giordania, Guatemala, India, Kirghizistan, Kosovo, Mali, Marocco, Mauritius, Moldova, Montenegro, Niger, Nigeria, Pakistan, Perù, Repubblica di Macedonia del Nord, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Sudan, Thailandia, Tunisia, Ucraina, Uzbekistan, nonché i cittadini di Paesi con i quali nel corso del triennio 2026–2028 entreranno in vigore nuovi accordi di cooperazione in materia migratoria.

Lavoratori stagionali già impiegati in passato

Anno | Quote riservate a lavoratori già presenti

2026 | 5.000

2027 | 6.000

2028 | 7.000

Presentazione delle domande – Click Day 2026

Per l’anno 2026, le domande di nulla osta al lavoro stagionale nel settore agricolo potranno essere inviate a partire dalle ore 9:00 del 12 gennaio 2026 tramite il Portale ALI del Ministero dell’Interno, fino a esaurimento delle quote o comunque entro il 31 dicembre 2026.

Precompilazione: dal 23 ottobre al 7 dicembre 2025.

Presentazione tramite organizzazioni agricole

Le istanze possono essere presentate direttamente dai datori di lavoro oppure tramite Confagricoltura Bologna, che fornirà assistenza nella predisposizione e nell’invio delle pratiche.

Condizioni aggiuntive per i datori di lavoro che presentano in autonomia

– Effettuare la verifica di indisponibilità di lavoratori presenti in Italia (Centro per l’Impiego competente).

– Ottenere l’asseverazione di un consulente del lavoro che certifichi il rispetto delle condizioni contrattuali.

Tempistiche e modalità di consegna del materiale

Gli associati interessati devono consegnare tutta la documentazione richiesta il prima possibile e comunque entro e non oltre il 24 novembre 2025, in modo da consentire il corretto inserimento delle pratiche nel Portale ALI. Il materiale consegnato agli uffici, che si tratti di documenti cartacei o file digitali, dovranno essere completi, perfettamente leggibili.

Comunicazioni ufficiali dallo SPORTELLO UNICO IMMIGRAZIONI (SUI)

Lo Sportello Unico per l’Immigrazione invierà tutte le comunicazioni relative alle pratiche alla PEC dell’azienda richiedente. Per chi affida il servizio PEC a Confagricoltura Bologna, tali comunicazioni verranno automaticamente inoltrate agli addetti. Le altre imprese dovranno inoltrare tempestivamente agli uffici Confagricoltura le comunicazioni ricevute dallo Sportello Unico relative ai flussi.

Considerazioni finali

Con l’introduzione del nuovo decreto flussi a fine 2024, sono stati rafforzati i controlli da parte delle autorità competenti. La procedura gestita da Confagricoltura Bologna sostituisce, a tutti gli effetti, l’asseverazione del professionista abilitato, assumendone la responsabilità diretta. A tale proposito le pratiche verranno esaminate attentamente e valutate una ad una. L’ufficio deciderà pertanto se vi sono le condizioni oggettive per l’elaborazione delle pratiche e non effettuerà tutti quei flussi che a suo insindacabile parere non rispetteranno i parametri minimi richiesti.

(G. Fuzzi)