BANDI AGROAMBIENTALI 2023.

Con delibera di giunta sono stati approvati 11 bandi agro-ambientali per impegni con decorrenza dal 1° gennaio 2023.

Le operazioni interessate sono:

Intervento SRA01- ACA 1 produzione integrata – l’intervento prevede un sostegno per ettaro di SAU a favore di quanti si impegnano a adottare le disposizioni tecniche indicate nei disciplinari di Produzione integrata aderendo al Sistema di qualità nazionale Produzione integrata (SQNPI) entro il 15/05/2023.

Gli aiuti erogati sono diversificati per gruppi colturali e

· – introduzione alla produzione integrata;

· – mantenimento della produzione integrata per quinquenni posteriori al primo periodo di adesione.

È ammessa una variazione in diminuzione della SOI (superficie oggetto d’impegno) fino ad un 20%, oltre detta percentuale la domanda decade e vanno restituiti gli importi percepiti negli anni precedenti.

Le aziende aderenti devono adottare le disposizioni tecniche indicate nei Disciplinari di produzione integrata (Dpi) per la fase di coltivazione (“Norme generali” e “Norme di coltura”), per tutte le colture per le quali sono stati definiti e approvati.

Intervento SRA04- ACA 4 apporto di sostanza organica nei suoli – l’intervento prevede un pagamento a ettaro per quanti si impegnano a migliorare le caratteristiche strutturali e chimico fisiche del suolo mediante l’apporto e il mantenimento di sostanza organica (fertilizzanti e/o ammendanti in forma organica) per controbilanciare la tendenza alla riduzione di sostanza organica nei suoli agricoli e migliorare le caratteristiche chimico-fisiche-biologiche dei terreni con conseguente riduzione dei fenomeni erosivi e aumento della ritenzione idrica dei suoli.

L’aiuto è concesso sotto forma di pagamento annuale per unità di superficie. Il valore di sostegno finanziario per ogni ettaro interessato dagli interventi di distribuzione di matrici organiche è pari a 180€/ha.

Intervento SRA07- ACA 7 – conversione dei seminativi in prati pascoli – l’intervento prevede un pagamento a ettaro a favore di quanti convertono le superfici a seminativo in prati polifiti avvicendati che devono essere mantenuti per il periodo d’impegno.

L’importo erogato annualmente è pari a 250 €/ha

Intervento SRA08- ACA 8 – gestione prati e pascoli permanenti – il tipo di operazione promuove la biodiversità, favorendo interventi finalizzati alla tutela della fauna e flora selvatiche, favorendo la protezione del suolo e la qualità delle acque.

È concesso un aiuto per ettaro di superficie impegnata pari a 150 euro/anno.

Intervento SRA13- ACA 13 – impegni specifici per la riduzione delle emissioni di ammoniaca di origine zootecnica e agricola – L’intervento prevede un pagamento annuale per ettaro di SAU a favore dei beneficiari che si impegnano volontariamente ad adottare tecniche agronomiche di concimazione a bassa emissività per la distribuzione in campo di materiali organici di origine agricola e zootecnica, nel rispetto della specifica regolamentazione (Direttiva Nitrati).

L’intervento è applicabile su suoli con pendenza media inferiore al 10%, adottando tecniche di distribuzione secondo modalità disciplinate dal bando.

L’entità del sostegno per ettaro di superficie è pari a 100 euro.

Intervento SRA14 – ACA 14 – allevatori custodi dell’agrobiodiversità – L’intervento ha la finalità di tutelare la biodiversità animale, sostenendo l’allevamento di animali appartenenti ad una o più razze locali riconosciute a rischio di estinzione/erosione genetica e iscritte all’Anagrafe nazionale della biodiversità di interesse agricolo e alimentare o ai Repertori/Registri Regionali/Provinciali o ad Elenchi di risorse genetiche regionali/provinciali.

Il numero di UBA richiesto in domanda di sostegno indica la soglia al di sotto della quale la consistenza della razza non dovrà scendere per tutta la durata dell’impegno.

L’aiuto è pari a 200 €/UBA.

Intervento SRA15 – ACA 15 – agricoltori custodi dell’agrobiodiversità – L’intervento prevede un sostegno a superficie e/o a pianta isolata a favore dei beneficiari che si impegnano volontariamente nella conservazione delle risorse genetiche di interesse locale soggette a rischio estinzione/erosione genetica, meno produttive rispetto ad altre specie vegetali e destinate ad essere abbandonate se non si garantisce a questi un adeguato livello di reddito e il mantenimento vitale di un modello di agricoltura sostenibile.

L’aiuto per ettaro di superficie sotto impegno erogato annualmente per 5 anni è pari a:

600 euro/ha per le culture annuali;

900 euro/ha per le colture perenni.

Intervento SRA19 – ACA 19 – riduzione dell’impatto dell’uso dei prodotti fitosanitari – L’intervento prevede un sostegno per ettaro di SAU a favore dei beneficiari che si impegnano ad applicare tecniche di gestione agronomica volte alla riduzione della deriva dei prodotti fitosanitari a ridurre l’impiego di sostanze attive classificate come candidate alla sostituzione ai sensi del Reg (CE) n. 1107/2009 ed altre sostanze individuate ai sensi dell’art 15 della Direttiva 2009/128/CE, nonché ad introdurre metodi di difesa più evoluti, che vanno oltre il mero aspetto limitativo nell’utilizzo dei prodotti fitosanitari.

L’intervento si divide in 3 azioni:

A1 – Riduzione del 50% della deriva dei prodotti fitosanitari attraverso l’adozione di tecniche di riduzione della deriva dei prodotti fitosanitari di almeno il 50% rispetto alla tecnica irrorazione ordinaria. L’impegno riguarda tutta la SAU aziendale su cui vengono eseguiti i trattamenti.

Azione 2: Riduzione dell’impiego dei fitofarmaci contenenti sostanze attive individuate come più pericolose Adesione con tutta la SAU aziendale investita con le colture ammesse a premio afferenti ad un medesimo gruppo di coltura

Azione 3: Adozione di strategie avanzate di difesa delle colture basate sui metodi biotecnologici e biologici Adesione con tutta la SAU aziendale delle colture ammesse a premio e scelte almomento della presentazione della domanda di sostegno

L’entità del sostegno per ettaro di superficie sotto impegno varia per tipo di azione e per varietà di coltura

Intervento SRA26 – ACA26 – ritiro dei seminativi dalla produzione L’intervento prevede un periodo di impegno di durata pari a venti anni, l’applicazione è attuabile limitatamente alle superfici che hanno già concluso un precedente periodo ventennale di impegno indipendentemente dalle fasce altimetriche ed è prioritariamente applicato nelle aree della Rete Natura 2000.

Il tipo di operazione ha una durata di 20 anni e prevede impegni di mantenimento e gestione sostenibile attiva per due sottotipi di operazione:

Azione 1 – Ambienti per la fauna e la flora selvatiche, a loro volta suddivisi in:

· prati umidi

· complessi macchia e radura

Azione 2 – Ambienti variamente strutturati con funzioni di collegamento paesaggistico ed ecologico costituita da un’unica tipologia ambientale: superficie a seminativo con prato polifita, plot investiti con essenze arboree e/o arbustive e stagni e/o laghetti.

L’aiuto è concesso sotto forma di pagamento annuale per unità di superficie, così differenziato:

superfici di pianura

azione 1 prati umidi 1.500 euro/Ha;

azione 1 macchia e radura 1.000 euro/Ha;

Azione 2 – superfici di pianura per la gestione di ambienti variamente strutturati 1.000 €/Ha;

superfici di collina e montagna

azione 1 macchia e radura 500 euro/Ha;

Azione 2 – superfici di pianura per la gestione di ambienti variamente strutturati 500 euro/Ha

Intervento SRA29 – ACA29 pagamento al fine di adottare e mantenere pratiche e metodi di produzione biologica – L’agricoltura biologica contribuisce a ridurre il rischio di inquinamento e degrado delle matrici ambientali connesso all’uso dei prodotti fitosanitari e dei fertilizzanti e a promuovere la salvaguardia della risorsa acqua, la tutela della risorsa suolo, la salvaguardia e la valorizzazione della biodiversità, del paesaggio agrario e il miglioramento della qualità dell’aria.

L’intervento si applica su tutto il territorio nazionale e a tutte le tipologie colturali e ai prati permanenti, prati-pascoli e pascoli, esclusi i terreni a riposo, e si articola in due azioni:

SRA29.1 Azione “Conversione all’agricoltura biologica”

SRA29.2 Azione “Mantenimento dell’agricoltura biologica”

L’aiuto è concesso sotto forma di pagamento annuale per unità di superficie e l’importo degli aiuti per ettaro di superficie impegnata è differenziato in funzione delle colture praticate e del tipo di azione:

SRA01 Conversione

SRA02 Mantenimento.

Per gli operatori che effettuano produzioni zootecniche ai sensi del Regolamento (UE) n. 848/2018 e successive modificazioni, per lo SRA29, è concesso in sostituzione del sostegno ordinario, un sostegno maggiorato per ettaro di superficie foraggera e di colture destinate alla alimentazione animale.

L’allevamento deve essere assoggettato al regime di agricoltura biologica precedentemente all’avvio dell’annualità per la quale si richiede la maggiorazione zootecnica e precisamente

SRA29.1

453 euro/ha per razze da latte

389 euro/ha per razze da carne

SRA29.2

383 euro/ha per razze da latte;

333 euro/ha per razze da carne.

Ricordiamo che tutte le aziende che intendono aderire devono essere iscritte all’anagrafe delle aziende agricole con posizione aggiornata e debitamente validata.

Gli impegni sono di durata quinquennale tranne SRA 26 di durata ventennale.

L’impegno annuale inizia il 1 gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.

Le domande di adesione vanno presentate entro il 15 marzo 2023 agli enti di riferimento secondo le modalità definite da Agrea.

Gli uffici sono a disposizione per maggiori informazioni.

(A. Caprara)