Piacenza, 28 aprile 2026 – Confagricoltura Piacenza rende noto che è aperto il bando regionale per il primo insediamento dei giovani agricoltori (intervento SRE01), con possibilità di accesso contestuale agli investimenti aziendali (SRD01) attraverso la modalità integrata.
La misura, che sostiene i giovani agricoltori e promuove l’insediamento di nuove imprese agricole guidate da under 40 favorendo il ricambio generazionale, consolidando il percorso di rinnovamento del settore e rafforzando la competitività del sistema agroalimentare regionale, richiede la presentazione di un Piano di Sviluppo Aziendale (PSA) e, in caso di adesione alla formula combinata, di un Piano di Investimenti (PI) coerente. Le risorse stanziate sono pari a 15 milioni di euro sull’intervento SRE01 “Insediamento dei giovani agricoltori” e oltre 12,3 milioni di euro per l’attivazione complementare dell’intervento SRD01 “Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole”.
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 18 settembre 2026 alle ore 13.00.
Il bando prevede:
- Premio di primo insediamento (SRE01): premio di 50.000 euro, elevabile a 70.000 euro per le imprese ricadenti in aree con vincoli naturali o particolari condizioni territoriali.
- Investimenti aziendali (SRD01): contributo a fondo perduto pari al 50% della spesa ammissibile.
- Tetti di spesa: Il Piano di investimenti dovrà avere un importo minimo di spesa ammissibile pari a 10.000 Euro in zona con vincoli naturali o altri vincoli specifici e 20.000 Euro nelle altre zone. Il PI deve avere una spesa massima ammissibile pari a 750.000 euro. É data facoltà all’impresa di presentare un PI di importo superiore al massimale di spesa ammissibile, fermo restando che detto importo verrà ricondotto al massimale previsto
Gli investimenti ammissibili riguardano interventi strutturali e dotazioni aziendali, tra cui:
- costruzione e ristrutturazione di fabbricati produttivi;
- acquisto di macchinari e attrezzature;
- innovazioni tecniche e organizzative dei processi aziendali;
- miglioramento delle performance produttive.
Confagricoltura Piacenza evidenzia che la costruzione del piano aziendale richiede una valutazione tecnica approfondita, sia sotto il profilo economico sia sotto quello progettuale. Gli uffici sono già operativi nell’attività di consulenza, anche sulla base delle manifestazioni di interesse raccolte nei mesi precedenti.
“Le imprese interessate che non hanno ancor provveduto – spiega Susanna Franzini, responsabile dei Servizi tecnici dell’Associazione – possono rivolgersi ai tecnici di riferimento sul territorio; è consigliato un passaggio preliminare con gli uffici di Confagricoltura Piacenza per il coordinamento degli aspetti fiscali, amministrativi e previdenziali. Il primo contatto può avvenire tramite i segretari di zona di riferimento.
È un’opportunità che richiede una preparazione accurata, perché i progetti sono complessi e i tempi tecnici per la loro predisposizione non sono brevi.” – conclude Franzini.
In allegato la fotografia di Susanna Franzini – responsabile dei Servizi Tecnici di Confagricoltura Piacenza
