Autorizzazioni impianti viticoli: assegnazione anno 2021

Possono presentare le domande entro il 31 marzo le aziende in n possesso di una regolare posizione presso l’anagrafe regionale.

E’ aperto il bando per le nuove assegnazioni di autorizzazioni di impianti viticoli. Le domande possono essere presentate entro il 31 marzo sul portale SIAN da tutti gli agricoltori in possesso di una regolare posizione presso l’anagrafe regionale delle aziende agricole.
In sintesi le principali novità introdotte dal decreto:

  • Il vigneto realizzato a seguito dell’autorizzazione deve essere mantenuto per almeno 5 anni. Eventuali estirpazioni prima di tale termine non daranno origine ad autorizzazioni di reimpianto.
  • Ogni richiedente può presentare un’unica domanda, dove indica una o più regioni dove intende richiedere l’autorizzazione.
  • La Regione Emilia-Romagna applica un limite massimo richiedibile pari a 1,00 Ha.
  • Unico criterio di priorità viene attribuito ai richiedenti già viticoltori al momento della presentazione della domanda che abbiano applicato le norme relative alla produzione biologica (Reg.(CE) n.834/2007) all’intera superficie vitata delle loro aziende per almeno cinque anni prima di presentare la richiesta.

L’art.69 del Testo Unico del vino (legge n.238/2016) ha esplicitato il sistema sanzionatorio per il mancato utilizzo delle autorizzazioni assegnate.
In via schematica le sanzioni previste sono:

  • 3 anni di esclusione dalle misure dell’OCM e 1.500 euro/ha se la superficie impiantata nei tre anni a disposizione è inferiore del 20% rispetto a quella assegnata;
  • 2 anni di esclusione dalle misure dell’OCM e 1.000 euro/ha se la superficie impiantata nei tre anni è maggiore del 20% ma inferiore del 60% rispetto a quella assegnata;
  • 1 anno di esclusione dalle misure dell’OCM e 500 euro/ha se la superficie impiantata nei tre anni è maggiore del 60% ma inferiore del 100% rispetto a quella assegnata
  • Al produttore che rinuncia all’autorizzazione qualora la superficie assegnata sia superiore al 50% di quella richiesta è applicata una sanzione di 500 euro/ha e l’esclusione dalle misure dell’OCM per 2 anni. Tale sanzione, si ricorda non è applicata nel caso in cui la superficie assegnata è inferiore al 50% di quella richiesta e la rinuncia è prevista nei 10 giorni successivi all’assegnazione.

 
Per maggiori informazioni contattare gli uffici zona di appartenenza oppure:

Davide Cottafava – 059 453420 –  d.cottafava@confagricolturamodena.com
Grossi Silvia  – 059 453416 – s.grossi@confagricolturamodena.com

Ultima modifica: 25 Marzo 2021