ANPA e ANGA Confagricoltura Emilia-Romagna a confronto sul sistema sanitario regionale
Premiato a Bologna il miglior giovane talento agricolo con il Premio “Carlo Sivieri”
Bologna, 23 gennaio 2026 – Un sistema sanitario capace di rispondere ai bisogni di tutte le generazioni, fondato sull’equità, sulla prevenzione e su un forte legame con i territori. È questo il filo conduttore dell’incontro “Prendersi cura del futuro. Un sistema sanitario a misura di ogni generazione”, promosso da ANPA Pensionati Confagricoltura Emilia-Romagna e ANGA Giovani di Confagricoltura Emilia-Romagna, che si è svolto oggi a Bologna, presso il Savoia Regency Hotel.
L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto qualificato tra rappresentanti del mondo agricolo, istituzioni regionali e organizzazioni sociali, con l’obiettivo di riflettere sul futuro del welfare sanitario, sulle sfide poste dall’invecchiamento della popolazione e sul valore del dialogo tra generazioni come leva strategica per la coesione sociale e lo sviluppo delle comunità rurali.
Ad aprire i lavori i saluti istituzionali di Marcello Bonvicini, presidente di Confagricoltura Emilia-Romagna, seguiti dall’intervento introduttivo di Stefano Spisani, presidente di ANPA Confagricoltura Emilia-Romagna.
“Il tema della sanità e del welfare riguarda da vicino anche il mondo agricolo – ha dichiarato Marcello Bonvicini, presidente di Confagricoltura Emilia-Romagna – In un contesto demografico che cambia, è fondamentale valorizzare il dialogo tra generazioni: ANPA e ANGA rappresentano due anime complementari della nostra organizzazione, capaci di mettere insieme esperienza, competenze e visione del futuro. Un confronto come quello di oggi rafforza il ruolo di Confagricoltura come soggetto responsabile e attento ai bisogni delle persone e dei territori”
Nel suo intervento introduttivo, il presidente di ANPA Confagricoltura Emilia-Romagna Stefano Spisani ha sottolineato il valore del dialogo intergenerazionale e l’urgenza di risposte concrete sui temi della sanità e del welfare.
“Mettere insieme giovani e pensionati non è una scelta simbolica, ma una scelta di responsabilità. In Confagricoltura crediamo nel valore dell’incontro tra generazioni: i giovani portano innovazione e visione, i pensionati esperienza e saggezza. In un Paese che invecchia rapidamente, il dialogo e il sostegno reciproco tra le generazioni sono elementi essenziali per la tenuta sociale ed economica delle nostre comunità.
I pensionati non sono una categoria passiva: molti continuano a lavorare, a sostenere le famiglie e a prendersi cura delle persone fragili, contribuendo in modo concreto anche all’equilibrio del sistema socio-sanitario. Proprio per questo chiediamo politiche sanitarie e sociali fondate su investimenti reali, trasparenza e integrazione tra servizi.
Chiediamo inoltre che vengano fornite risposte rapide alla pressante esigenza di ridurre i lunghi tempi di attesa per le visite specialistiche e che le Associazioni dei Pensionati siano coinvolte nella ridefinizione delle linee guida del Piano socio-sanitario regionale.” ha dichiarato Stefano Spisani, presidente di ANPA Confagricoltura Emilia-Romagna.
Nel corso del dibattito è intervenuta Claudia Guidi, presidente di ANGA Confagricoltura Emilia-Romagna, che ha richiamato il valore del ricambio generazionale come patto tra generazioni e come elemento centrale per il futuro dell’agricoltura e delle comunità rurali.
“Essere presente all’assemblea del sindacato pensionati ANPA significa ribadire che il ricambio generazionale non è una sostituzione, ma un vero patto tra generazioni. – Ha sottolineato Claudia Guidi – Un’alleanza in cui l’esperienza, la conoscenza profonda della terra e il sostegno di chi ha coltivato per una vita intera si uniscono all’entusiasmo, alle competenze innovative e alla visione dei giovani. Solo così l’agricoltura può restare competitiva e radicata nei territori. Perché i giovani continuino a scegliere l’agricoltura e a restare nelle campagne, è fondamentale che le comunità rurali siano vive, attive e dotate di servizi moderni ed efficienti ed è per questo che il dialogo con l’assessorato alla sanità è strategico. Questo ricambio è essenziale anche dentro il nostro sindacato: momenti come questo sono decisivi per trasmettere ai più giovani il valore del fare sindacato, del mettere tempo e capacità al servizio delle imprese agricole per rappresentarle con forza e responsabilità. Perché quando diciamo che in Confagricoltura “coltiviamo capolavori” è anche a questo che ci riferiamo: alle nuove generazioni di dirigenti che saranno in prima linea nella tutela del nostro comparto”.
Tra i contributi qualificati anche quello di Gian Lauro Rossi, coordinatore CUPLA Emilia-Romagna, che ha richiamato il valore delle reti associative e della partecipazione civica nella definizione delle politiche pubbliche, e dell’assessore regionale alle Politiche per la Salute, Massimo Fabi, che ha illustrato lo stato e le prospettive del sistema sanitario regionale.
“Salvaguardare il nostro sistema sanitario regionale significa tutelare uno dei pilastri su cui da sempre si fonda l’Emilia-Romagna. – Ha dichiarato l’assessore alle politiche per la salute della regione Emilia-Romagna Massimo Fabi – È una delle priorità che si è data questa giunta e lavoriamo ogni giorno per affrontarne le criticità in un contesto di forte definanziamento nazionale che sta mettendo tutte le Regioni a dura prova. A partire dalla riduzione dei tempi di attesa, dall’appropriatezza delle prescrizioni e dal miglioramento delle condizioni lavorative degli operatori sanitari. È un tema che riguarda trasversalmente tutte le generazioni e tutte le categorie produttive, perché a rischio c’è la tenuta sociale delle nostre comunità”
Il Premio “Carlo Sivieri”
Nel corso dell’incontro si è svolta la prima edizione del Premio “Carlo Sivieri – Miglior Giovane Eccellenza Agricola”, istituito per valorizzare l’impegno, l’innovazione e la capacità imprenditoriale delle nuove generazioni in agricoltura.
Il riconoscimento è stato conferito da Claudia Guidi, presidente di ANGA Confagricoltura Emilia-Romagna, ad Andrea Orefici, associato di Confagricoltura Piacenza, che si è aggiudicato il primo premio, e a Silvia Zucchi (Confagricoltura Modena) e Marco Magrini (Confagricoltura Ferrara), rispettivamente seconda e terzo classificato, per i progetti presentati e per la capacità di coniugare qualità progettuale, visione imprenditoriale e radicamento nei territori di riferimento.
A concludere i lavori l’intervento dell’on. Angelo Santori, segretario nazionale ANPA Confagricoltura, che ha ribadito il ruolo strategico dell’associazione nel promuovere politiche di welfare attente alle persone, soffermandosi anche sul tema del passaggio generazionale e sulle criticità che ne derivano, in un’ottica capace di tenere insieme esperienza, competenze e futuro
L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di collaborazione tra ANPA e ANGA Confagricoltura Emilia-Romagna, volto a rafforzare il dialogo tra generazioni e a contribuire, con proposte concrete, al dibattito pubblico su sanità, politiche sociali e qualità della vita.

