Agricoltura in Emilia-Romagna: dalla nuova PAC alle sfide delle filiere, Confagricoltura riunisce il mondo agricolo regionale

Bonvicini: “Serve un’agricoltura competitiva, capace di generare reddito e attrarre nuove generazioni di imprenditori”

 

Bologna, 18 giugno 2026 – Si è svolta oggi a Castelfranco Emilia l’Assemblea Regionale di Confagricoltura Emilia-Romagna, appuntamento che ha riunito imprenditori agricoli, dirigenti dell’organizzazione e rappresentanti delle principali filiere produttive regionali per un confronto sul futuro dell’agricoltura emiliano-romagnola tra nuova PAC, innovazione, competitività e sostenibilità economica delle imprese.

Ad aprire i lavori è stato il presidente di Confagricoltura Emilia-Romagna Marcello Bonvicini che, nella sua relazione, ha ripercorso l’intensa attività svolta dall’organizzazione nell’ultimo anno sui principali dossier che interessano il settore agricolo regionale.

Nel suo intervento Bonvicini ha evidenziato il ruolo di Confagricoltura Emilia-Romagna nel confronto con le istituzioni regionali e nazionali sui grandi temi che stanno interessando il comparto: dalla riforma della Politica Agricola Comune alle aree idonee per gli impianti da fonti rinnovabili, dall’agrivoltaico alla gestione del territorio, fino alle problematiche che riguardano le diverse filiere produttive.

“L’agricoltura dell’Emilia-Romagna ha dimostrato ancora una volta capacità di adattamento, innovazione e resilienza – ha affermato Bonvicini – ma per continuare a investire e a garantire produzioni di qualità servono condizioni che consentano alle imprese di essere competitive e di generare reddito. È questa la precondizione indispensabile anche per favorire il ricambio generazionale e rendere il settore agricolo attrattivo per i giovani”.

Il presidente regionale ha inoltre sottolineato come l’attività sindacale svolta dall’organizzazione abbia consentito di portare all’attenzione delle istituzioni le esigenze delle imprese agricole su numerose partite strategiche, contribuendo a migliorare provvedimenti e strumenti destinati al settore.

L’assemblea ha visto inoltre il contributo dei rappresentanti delle principali sezioni economiche regionali di Confagricoltura Emilia-Romagna: Achille Savini, presidente della Sezione Economica Regionale Cerealicola, Danilo Tamisari, presidente della Sezione Economica Regionale Colture Arboree, Renzo Pelliciari, presidente della Sezione Economica Regionale Vitivinicola, Andrea Beltrami, presidente della Sezione Economica Regionale Suinicola, insieme ai vicepresidenti regionali Roberto Gelfi e Andrea Betti, che hanno portato all’attenzione dell’assemblea le principali criticità e prospettive delle rispettive filiere produttive.

 

L’assemblea ha visto anche gli interventi dei presidenti delle sezioni economiche regionali, che hanno approfondito le prospettive e le criticità delle principali filiere agricole dell’Emilia-Romagna: cerealicola, frutticola, vitivinicola e suinicola, con un focus particolare sui temi della competitività, dei costi di produzione, dei mercati e dell’innovazione.

Nella parte conclusiva dei lavori sono intervenuti Cristina Tinelli, Direttore Rapporti Internazionali e con l’UE di Confagricoltura, Vincenzo Lenucci, Direttore Politiche di Sviluppo Economico delle Filiere Agroalimentari.

Gli interventi hanno posto l’attenzione sul futuro della PAC, sugli scenari europei e internazionali, sulle politiche per la competitività e sulla necessità di rafforzare il ruolo dell’agricoltura come settore strategico per la sicurezza alimentare, la sostenibilità e lo sviluppo economico del Paese.

Dall’assemblea è emersa con forza la necessità di costruire politiche capaci di garantire alle imprese agricole condizioni di mercato sostenibili, strumenti adeguati per affrontare le sfide climatiche e una maggiore semplificazione normativa. Obiettivi considerati indispensabili per preservare la competitività delle produzioni emiliano-romagnole e creare le condizioni economiche necessarie ad attrarre nuove generazioni di imprenditori agricoli.

“Il futuro dell’agricoltura non si costruisce con i vincoli ma con gli investimenti, l’innovazione e la capacità di generare valore nelle imprese – ha concluso Bonvicini –. L’Emilia-Romagna dispone di competenze, professionalità e produzioni d’eccellenza riconosciute in tutto il mondo. Il compito della rappresentanza è continuare a lavorare affinché queste imprese possano competere, crescere e guardare al futuro con fiducia”.

 

Didascalie:

foto presidenti: da six: Daniele Montemaggi, Marcello Rivalta, Claudia Guidi, Andrea Betti, Marcello Bonvicini, Francesco Schiavi, Davide Venturi, Roberto Gelfi, Umberto Gorra Vincenzo Lenucci.

Foto interventi da six: Andrea Beltrami, Andrea Betti, Marcello Bonvicini, Roberto Gelfi, Danilo Tamisari, Achille Savini, Renzo Pelliciari, Vincenzo Lenucci