Andrea Betti riconfermato presidente di Confagricoltura Ravenna

Al centro del suo mandato «la centralità della rappresentanza perché le risposte arrivano solo da una attività sindacale costante e capillare sul territorio, facendo il massimo a tutti i livelli istituzionali».

Ravenna, 28 maggio 2021 – Comincia oggi il secondo mandato di Andrea Betti alla presidenza di Confagricoltura Ravenna. La rielezione è avvenuta in mattinata nel corso dell’Assemblea dei soci dell’organizzazione agricola che rappresenta oltre 1500 aziende agricole.

Betti, produttore di vino a Riolo Terme e vicepresidente di Confagricoltura Emilia Romagna, guiderà la Confagricoltura provinciale anche nel prossimo quadriennio, rilanciando i temi cari al mondo agricolo, come «la centralità della rappresentanza in un momento così delicato per la tenuta del tessuto economico e sociale perché – dice – le risposte arrivano solo da una attività sindacale costante e capillare sul nostro territorio, facendo il massimo a tutti i livelli istituzionali».

Tra le questioni urgenti da affrontare: la crisi della frutticoltura, gli effetti devastanti dei cambiamenti climatici, la necessità di mettere mano alla riforma del sistema assicurativo contro i danni da calamità naturali ma anche di accelerare il processo di innovazione delle imprese e delle filiere agricole, di vincere la sfida nella difesa delle colture che, messe sotto scacco dalla proliferazione di nuovi e sempre più aggressivi patogeni, sembrano non avere una via d’uscita senza il supporto della ricerca scientifica.

Nella giornata della sua riconferma, Andrea Betti, tiene a sottolineare soprattutto i valori fondanti del sindacato degli imprenditori agricoli, «realtà che prende forza dalla condivisione e unità di intenti con altre rappresentanze agricole, quindi anche dalla valorizzazione, in ambito locale, del coordinamento Agrinsieme che riunisce le aziende e le cooperative di Confagricoltura, Cia, Copagri e Alleanza delle cooperative agroalimentari. L’obiettivo è creare una rete di alleanze e partnership istituzionali che sia foriera di un progetto di rilancio dell’agricoltura e dell’agroalimentare made in Italy».

Ultima modifica: 15 Giugno 2021