Innovazione genetica, meno fitofarmaci e più competitività: il sistema agricolo regionale guarda alle TEA
Bologna, 29 aprile 2026 – Si è svolto oggi, presso la sala riunioni del CAA di Confagricoltura Emilia-Romagna, il workshop promosso nell’ambito della piattaforma VISION4FOOD – Food Innovation Platform Emilia-Romagna, dedicato all’analisi dei bisogni e delle sfide legate alle Tecniche di Evoluzione Assistita (TEA).
All’incontro, coordinato dal dott. Michele Contel di Confagricoltura, hanno partecipato imprenditori agricoli, rappresentanti della ricerca e stakeholder del sistema agroalimentare regionale. Tra i presenti l’imprenditrice agricola Debora Piovan, recentemente nominata Cavaliere della Repubblica, e Francesco Manca, presidente di Confagricoltura Ferrara, insieme ad altri esponenti del mondo produttivo e scientifico.
Il confronto ha messo in evidenza come le TEA rappresentino una delle leve più concrete per affrontare le principali criticità del settore agricolo, a partire dai cambiamenti climatici, dall’aumento dei costi produttivi e dalla necessità di ridurre l’impatto ambientale delle coltivazioni. Le nuove tecnologie genomiche consentono infatti di sviluppare varietà vegetali più resistenti e adattabili, con benefici che possono tradursi in una riduzione dell’uso di acqua, fertilizzanti e fitofarmaci, oltre che in un miglioramento della qualità e della stabilità delle produzioni.
Nel corso dei lavori è emerso con chiarezza il contesto complesso in cui si trovano oggi ad operare le imprese agricole. Da un lato, la crescente diffusione di disinformazione e fake news che alimentano paure nei consumatori e rendono più difficile il dibattito pubblico su innovazione e scienza; dall’altro, una forte instabilità economica, con costi di produzione e rese sempre più volatili a fronte di prezzi alimentari elevati.
Particolarmente delicata è la posizione dell’Italia, strutturalmente dipendente dall’estero per l’approvvigionamento di cereali e proteoleaginose (come soia, girasole, colza e legumi proteici), condizione che espone il sistema agroalimentare nazionale alle dinamiche e alle decisioni dei Paesi extra-UE.
A queste criticità si aggiungono gli effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici, con l’aumento delle temperature – particolarmente marcato nella Pianura Padana – e la crescente difficoltà di produrre in un contesto caratterizzato dalla progressiva riduzione degli strumenti tecnici disponibili, tra cui i fitofarmaci.
“Le Tecniche di Evoluzione Assistita rappresentano una straordinaria opportunità per le nostre imprese – ha dichiarato Francesco Manca, presidente di Confagricoltura Ferrara – perché consentono di coniugare produttività e sostenibilità. Non si tratta solo di aumentare le rese, ma di poter ridurre in modo concreto il ricorso ai trattamenti fitosanitari e agli input chimici, migliorando al tempo stesso la qualità delle produzioni e la capacità delle aziende di affrontare le sfide climatiche. È su questo equilibrio che si gioca il futuro competitivo dell’agricoltura italiana”.
Confagricoltura, in linea con la posizione nazionale, ribadisce la necessità di un quadro normativo europeo chiaro e basato su evidenze scientifiche e di favorirne una piena applicazione in agricoltura. Ogni ritardo rischia infatti di penalizzare le imprese agricole europee rispetto ai principali competitor internazionali.
Dal territorio emerge con forza la richiesta di passare rapidamente dalla fase di ricerca a quella di applicazione, rendendo disponibili alle aziende strumenti innovativi in tempi certi e rafforzando il collegamento tra sistema produttivo e ricerca.
L’iniziativa si inserisce nel percorso promosso dalla piattaforma VISION4FOOD per costruire un ecosistema regionale dell’innovazione agroalimentare, capace di mettere in rete competenze, imprese e istituzioni.
Confagricoltura Emilia-Romagna conferma il proprio impegno nel sostenere lo sviluppo delle nuove tecnologie in agricoltura, contribuendo attivamente al dibattito nazionale ed europeo e accompagnando le imprese verso modelli produttivi sempre più sostenibili, resilienti e competitivi.
