Francesco Manca eletto Vice Presidente dei Giovani di Confagricoltura

Lo scorso 7 luglio, a Roma nella storica dimora di Palazzo della Valle, sede di Confagricoltura, l’Assemblea di Anga-Giovani di Confagricoltura ha designato Francesco Manca Vice Presidente. Già tesoriere e componente del comitato nazionale di presidenza, Manca sarà il referente per l’Area Centro Italia.
Confagricoltura Ferrara esprime grande soddisfazione per l’incarico prestigioso affidato al ferrarese Francesco Manca, attuale Vice Presidente di Confagricoltura Ferrara, grazie all’entusiasmo e alle capacità che lo contraddistinguono.


Francesco Manca nasce a Padova nel 1985, ma vive a Ferrara ormai da molti anni. Due lauree, una in Agraria e l’altra in Filosofia; due anime quindi, una legata alla prospettiva di una carriera accademica/teorica, l’altra più concreta, pratica, in linea con le origini e l’attività di famiglia. Manca sceglie la seconda, dedicandosi all’agricoltura e a quel comparto che peraltro ha sempre visto e respirato in casa. Così nel 2013 rientra da Milano per gestire l’Azienda di famiglia.


Questa la traccia del suo proficuo percorso.
20 aprile 2016, l’Assemblea dei Giovani di Confagricoltura Ferrara elegge Francesco Manca Presidente Anga Ferrara.
Dicembre 2017, viene eletto Vice Presidente ANGA Emilia-Romagna.
Maggio 2019, entra nel comitato nazionale di Presidenza. Riceve inoltre l’incarico di Vice Presidente di Confagricoltura Ferrara.
Luglio 2021, Francesco Manca è pronto a ricoprire la carica di Vice Presidente nazionale per l’Area Centro Italia dell’ANGA.


Particolarmente soddisfatto per l’incarico ricevuto, questo un suo commento a caldo:
“I giovani di Anga sono una realtà particolarmente attiva, operativi sul campo e fuori dai propri confini, collaborano con Università, Istituti Agrari e realtà territoriali di eccellenza, affinché da questi si possa attingere per accelerare la crescita professionale e favorire il trasferimento di conoscenze e saperi agli iscritti all’associazione. Aggiornamento, approfondimento, conoscenze e scambi diretti fra gli associati; nell’ottica della sostenibilità economica, ambientale e sociale, il giovane imprenditore deve poter contare su ricerca e tecnologia, con una visione europea e globale del settore primario. Veniamo tutti da un anno molto difficile che ci ha visto comunque impegnati con attività su tutto il territorio. E molte sono le sfide per il nostro futuro che ci impegnano attivamente, dalla nuova PAC al PNRR, fino al Green Deal, per portare le istanze dei giovani imprenditori sui tavoli dei decisori politici.”