Mobilitazione del 5 Maggio: presenti anche gli agricoltori reggiani. I motivi della protesta

Foto-MARCELLO-BONVICINIGli agricoltori manifestano il 5 maggio per chiedere risposte urgenti sui problemi fondamentali che stanno caratterizzando la congiuntura e bloccano la via verso una prospettiva di sviluppo. Tre manifestazioni sono previste giovedì 5 Maggio: a Bologna, Roma e Catanzaro promosse da Confagricoltura, CIA e Copagri.

Diversi i motivi che hanno portato il mondo agricolo ad organizzare questa grande mobilitazione di protesta: una politica agricola comune inadeguata che non riesce a favorire la modernizzazione, accelerare nei pagamenti dei contributi europei, rimuovere gli ostacoli che frenano gli investimenti con i PSR, sollecitare a livello comunitario una chiara indicazione in etichetta dell’origine della materia prima e superare l’eccesso di burocrazia.

“L’export agroalimentare esige il supporto della politica- spiega il Presidente provinciale Marcello Bonvicini-  per una celere soluzione sull’embargo russo che ha messo in ginocchio molte aziende reggiane, e per porre la questione della tutela delle indicazioni geografiche. La PAC- prosegue Bonvicini- va reindirizzata nella direzione dell’effettiva innovazione e crescita delle imprese agricole; occorre definire una volta per tutte le regole sulla trasparenza e sull’informazione al consumo, a partire dall’etichettatura obbligatoria dell’origine; nonché sulla reciprocità delle condizioni di produzione negli accordi bilaterali tra la Ue i Paesi Terzi”.

Confagricoltura ha organizzato da Reggio Emilia il trasporto per gli agricoltori con pullman che partiranno dalle Fiere di Reggio alle 8,00 per poi ritrovarsi alle 9.30 presso il Parcheggio della Fiera di Bologna in via Michelino alla volta del luogo della manifestazione a Palazzo dell’Agricoltura in via Fiera.

Ultima modifica:

E tu, cosa ne pensi?