Piccola rivoluzione nel mondo viticolo: ecco cosa cambia e tutte le scadenze

campo 3 (Copy)Il 31 dicembre 2015 ha segnato una profonda svolta per il settore viticolo: dal 1° gennaio scorso è terminato il sistema dei diritti di reimpianto che aveva regolato il settore per tanti anni ed è entrato in vigore il nuovo sistema, basato sulle autorizzazioni all’impianto.
Confagricoltura Reggio Emilia ricorda inoltre che a differenza dei vecchi diritti, vendibili e della durata di otto anni, le nuove autorizzazioni durano tre anni e non sono acquistabili o trasferibili. Gli Stati membri dell’Unione Europea attribuiranno un numero definito di ettari di nuovi vigneti, con un massimo annuo pari all’1% della propria superficie vitata.

Per il 2016- spiega ancora Confagricoltura Reggio Emilia- le domande di autorizzazione ai nuovi impianti potranno essere presentate entro il 31 marzo prossimo attraverso una procedura informatica (portale SIAN). L’unico criterio di ammissibilità, almeno per questa prima annualità, è la presenza, nel fascicolo aziendale aggiornato e validato, di una superficie agricola utilizzabile pari o superiore a quella per la quale è richiesta l’autorizzazione all’impianto del nuovo vigneto. Sono esclusi dal computo della superficie agricola utilizzabile i vigneti già presenti.

Entro il 1 giugno 2016 le Regioni rilasceranno le autorizzazioni. Entro il 10 giugno i beneficiari potranno rinunciare alle autorizzazioni ma solo nel caso in cui la superficie concessa per il nuovo vigneto sia inferiore al 50% di quella richiesta. Il beneficiario ha poi tre anni di tempo dalla data di rilascio per utilizzare l’autorizzazione e impiantare i nuovo vigneto.

Confagricoltura provinciale invita a fare attenzione perchè il mancato impianto entro i tre anni comporterà sanzioni, al momento non ancora definite. Le autorizzazioni per i nuovi impianto non potranno usufruire del contributo OCM vino per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti.

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