L’ELETTRICITA’ DELLA TERRA PER FAR CRESCERE LE PIANTE

Incontro divulgativo in Confagricoltura venerdì 11 marzo

“E’ possibile utilizzare meno prodotti di sintesi incrementando la produzione delle colture adottando tecniche e procedure semplici, ma innovative, che recuperano il legame con la terra?” Per Paolo Biasini, ingegnere elettronico che da qualche anno sta sperimentando i risultati dei suoi studi nella propria azienda si può. Il percorso di Biasini origina dallo studio di un’antica civiltà nuragica della Sardegna, attraversa scoperte di fisica di Tesla e Marconi e approda a un protocollo applicativo che sta dando importanti risultati agronomici. “Age srl, che ha finanziato la ricerca e lo sviluppo del protocollo e di cui sono socio fondatore – spiega Biasini – è nata recuperando un brevetto di Tesla nel settore elettrico e rivisitandolo in chiave moderna per l’illuminazione industriale. Ciò che ora presentiamo per l’agricoltura ripercorre concettualmente un percorso analogo. Ci sono tecniche abbandonate successivamente al 1930, data nella quale è stata sintetizzata l’ammoniaca dando l’avvio ai primi concimi chimici, che, se rivisitate in chiave moderna e potenziate con gli accorgimenti che le scoperte di fisica più recenti consentono, si dimostrano molto efficaci e meritano quantomeno di essere divulgate”. Di tutto questo Biasini parlerà all’incontro che si terrà venerdì 11 marzo alle ore 16.30 presso la sala riunioni di Confagricoltura Piacenza in Via Colombo, 35. L’evento è organizzato da Age s.r.l. insieme a Confagricoltura Piacenza e Anga. Nell’occasione sarà presentato il libro di cui Paolo Biasini è autore “Metodologie e strategie dell’energia vitale” che descrive i principi alla base del protocollo. Gli interessati sono invitati a partecipare numerosi e per volere dell’autore, con spirito di divulgazione, i primi 10 che si registreranno all’evento riceveranno una copia omaggio.

Biasini Paolo

Paolo Biasini

 

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