Rinnovato il contratto provinciale per gli operai agricoli

È stato rinnovato, il 17 maggio nella sede di Confagricoltura Parma, il contratto di lavoro per gli operai agricoli della provincia di Parma, scaduto il 31 dicembre del 2015, in base ad un accordo tra Confagricoltura, Coldiretti, Cia, Flai-Cgil, Fai-Cisl e Uila-Uil.

L’accordo prevede aumenti salariali per il personale dipendente pari al 2% con decorrenza da maggio 2017 e un importo a titolo di “una tantum per rinnovo contrattuale” differenziata per livelli.

Per quanto riguarda la parte normativa è stata recepita la modifica introdotta dal Contratto collettivo nazionale elevando a 300 ore il limite massimo individuale di lavoro straordinario nell’anno, a fronte di un limite precedente di 250 ore.

Sono state altresì recepite le modifiche introdotte dal Contratto collettivo nazionale per il rapporto di lavoro part time.

Importanti novità nel capitolo classificazione, in particolare è stato confermato il livello Comune B estendendolo alle operazioni di raccolta di tutti i prodotti orticoli. Relativamente al capitolo delle relazioni sindacali si è convenuto sulla costituzione dell’Ente bilaterale agricolo territoriale che assorbirà tutte le funzioni attualmente distribuite tra vari organismi.

In materia di Welfare contrattuale–Previdenza e Assistenza sono state individuate prestazioni aggiuntive nei confronti dei lavoratori e delle aziende che saranno rese operative mediante stipula di appositi protocolli.

“Le trattative per il rinnovo – hanno commentato i sottoscrittori – sono risultate lunghe e laboriose ma, tenuto conto della peculiarità del settore agricolo, si è riusciti comunque a raggiungere un accordo che, pur con innegabili sacrifici per le imprese agricole, coniuga le aspettative dei lavoratori con le esigenze delle aziende stesse”.

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