“DONNAGRICOLTURA TOUR” ALLA SCOPERTA DELLE ECCELLENZE MODENESI

E’ iniziata all’oasi naturalistica S.Matteo di Medolla, dove le cicogne sono presenti tutto l’anno, la tappa modenese di “Donnagricoltura Tour”, organizzata da Confagricoltura per richiamare l’attenzione sulla figura dell’imprenditrice 4.0 e del suo ruolo nella innovazione in agricoltura come motore di sviluppo e cambiamento. Il progetto si è caratterizzato attraverso un itinerario di visite ad aziende agricole condotte da imprenditrici che si distinguono per l’attuazione di processi innovativi, attenzione al territorio, all’ambiente e alla sostenibilità ed alla conservazione del paesaggio. Accompagnate dalla presidente nazionale di Confagricoltura Donna Gabriella Poli e dalla Presidente Regionale Rosanna Scipioni, le imprenditrici piemontesi ed emiliano-romagnole hanno successivamente visitato lo stabilimento Italfrutta sotto la guida esperta di Diana Bortoli, medollese e pericoltrice, nonché presidente della cooperativa stessa.
Qui è stato possibile seguire tutte le fasi di lavorazione, dalla selezione delle pere secondo criteri qualitativi, all’imballaggio, stoccaggio e spedizione.
Completamente ricostruita dopo il terremoto del 2012, dal 2015 Italfrutta aderisce al consorzio Opera per la promozione e la commercializzazione delle pere, prodotto principe del territorio della bassa modenese.
Non poteva mancare poi una visita al caveau della Banca Popolare di San Felice 1893, anch’essa mirabilmente ristrutturata, dove è conservato il Disciplinare di Produzione del Salame di San Felice, una delle eccellenze agroalimentari della zona, che gode del marchio Tradizioni e Sapori di Modena.
La tappa prosegue ad Alfonsine (RA) dove protagonista e l’azienda frutticola amministrata da Anna Maria Minguzzi, il cui fiore all’occhiello sono le mele Pink Lady e le susine Metis.

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