GIU’ LE MANI DAI VOUCHER

Voucher addio, una pessima notizia per il mondo dell’agricoltura. L’orientamento del Governo di limitare l’uso dei voucher alle sole famiglie – pari al 3% del totale secondo dati Inps, non soddisfa chi lavora nel settore primario, come spiega la presidente di Confagricoltura Modena Eugenia Bergamaschi: “Limitare i voucher alle sole famiglie fa perdere efficacia ad uno strumento utilissimo. Il voucher è nato per il settore agricolo, per regolarizzare alcuni situazioni lavorative e per disincentivare il lavoro nero.

L’agricoltura ne ha sempre fatto un uso corretto, la situazione è degenerata quando il voucher è stato impiegato in altri settori lavorativi, che ne hanno fatto un uso sbagliato. Il problema – prosegue la massima dirigente di Confagricoltura Modena – non è il voucher, che se utilizzato bene è un ottimo strumento, ma i controlli, che devono essere fatti in modo rigoroso e omogeneo sull’intero territorio nazionale.

Agli imprenditori agricoli serve elasticità e sostegno per portare avanti la propria attività, invece i provvedimenti del Governo vanno nella direzione opposta. Agli imprenditori servono risposte chiare e rapide, invece devono fare i conti con le lungaggini della burocrazia e con situazioni di incertezza, come sta capitando con l’Iva del settore bovino e suino, per cui gli allevatori stanno aspettando una risposta dall’ultima Legge di stabilità”.

 

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