COSTI IN AUMENTO: L’AGRICOLTURA E LA QUESTIONE REDDITIVITA’

Costi di produzione sempre più alti, prezzi ai minimi, in un contesto di crisi economica e un mercato sempre più competitivo. Queste alcune delle principali criticità che si trovano ad affrontare gli imprenditori agricoli, che, come spiega la presidente di Confagricoltura Modena Eugenia Bergamaschi, possono essere superate solo col lavoro di squadra e con un intervento forte da parte del governo: «È tanta la preoccupazione per la tenuta economica delle imprese agricole. Il mio grido d’allarme – precisa Bergamaschi – parte dalla dura realtà che gli imprenditori agricoli stanno vivendo. Lo scenario al termine della trebbiatura del frumento è di un’annata agraria 2016 molto difficile, con un frumento di ottima qualità, ma un prezzo ai minimi, che non copre le spese». Discorso simile per le pere, eccellenza del territorio modenese: «La pericoltura è in sofferenza da anni. Alla crisi economica e alle difficoltà del mercato, negli ultimi anni si sono aggiunti fattori climatici e fitopatogeni come la cimice asiatica (Halyomorpha halys), che hanno fatto aumentare i costi per le aziende produttrici. E nella suinicoltura la situazione non è meno critica: dopo dieci anni di crisi le aziende si sono ridotte e la remunerazione è sempre minore. Non è un problema solo nostro: dal grano duro all’olio, sono tante in Italia le produzioni su cui si è venuto a creare un problema di redditività. Dal lato delle associazioni e delle organizzazioni sindacali è necessario fare squadra, ma non è sufficiente. Il Governo Renzi ha mantenuto le promesse e ha tolto l’Imu alle aziende agricole, una battaglia che Confagricoltura ha portato avanti dal 2011, sia a livello nazionale sia nella nostra provincia. In settimana è stato approvato definitivamente dal Senato il collegato agricoltura, un provvedimento che mira alla semplificazione, alla tutela del reddito, al ricambio generazionale e all’organizzazione. La nostra speranza è che dalle parole si passi ai fatti: troppo spesso in passato si è parlato di semplificazione senza poi attuarla in concreto. Per aiutare le imprese agricole italiane – conclude la presidente di Confagricoltura Modena – chiediamo inoltre al Ministero delle Politiche agricole di tutelare le nostre produzioni a Bruxelles, perché troppo spesso gli agricoltori italiani subiscono le decisioni prese in sede europea».

 

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