RINNOVO CCNL IMPIEGATI AGRICOLI.

Rinnovo Ccnl impiegati agricoli.

 

Nella serata del 23 febbraio 2017 in Roma, presso la sede di Confagricoltura, è stato siglato l’ Accordo per il rinnovo del CCNL per i quadri e gli impiegati agricoli per il quadriennio 2016-2019.

Questi i punti qualificanti dell’intesa:

  • aumento economico: tra le organizzazioni sindacali dei lavoratori e le rappresentanze datoriali si è convenuto un aumento retributivo nella misura del 2,5%; tale incremento retributivo è concesso in unica soluzione con decorrenza 1° gennaio 2017; da notare come non sia stato convenuto alcun importo per l’anno 2016, per inciso nemmeno è stata prevista alcuna erogazione una tantum la carenza contrattuale scontata sino ad oggi (si ricorda che il CCNL era scaduto il 31 dicembre 2015);
  • orario: in analogia a quanto previsto nel CCNL operai agricoli è prevista la possibilità di utilizzare l’orario di lavoro multi periodale (o modulare) , tale forma di orario flessibile consente in determinati periodi dell’anno di superare l’orario ordinario (pari a 39 ore) senza corresponsione di maggiorazioni a titolo di lavoro straordinario. Il tetto annuo delle ore fruibili è, in aderenza sempre al ccnl operai, elevato da 75 a 85;
  • lavoro straordinario: l’accordo di rinnovo prevede la possibilità di ampliare il tempo della prestazione lavorativa: in particolare è prevista la possibilità di ricorrere al lavoro straordinario, attraverso l’aumento dei limiti giornalieri (da 2 a 3 ore), settimanali (da 12 a 18 ore) e annuali (da 250 a 300 ore);
  • premio di produzione: definite le linee guida per favorire l’erogazione a livello territoriale di elementi retributivi legati all’aumento della produttività, dell’efficienza, della qualità del lavoro;
  • categoria dei quadri: riconosciuto un autonomo inquadramento per il personale con qualifica di quadro, fino ad oggi tali prestatori erano ricompresi tra gli impiegati di prima categoria. Tale modifica peraltro è puramente nominalistica e non comporta incremento di costi per le aziende; in particolare, sono stati traslati a “superminimo” tabellare nazionale 85 euro in precedenza inseriti nell’indennità di funzione, dal 31/12/2015;
  • permessi: apportate migliorie testuali e procedurali alle regole in materia disciplina dei permessi (3 giorni) come previsti e disciplinati all’art. 24 del CCNL; tali permessi saranno fruibili a richiesta dell’interessato, dovranno essere motivati, documentati e goduti entro l’anno di maturazione, i permessi di cui si discute non potranno essere cumulati con le ferie;
  • FIA sanitario: la nuova norma chiarisce che la rinuncia del lavoratore all’iscrizione al fondo vale fino ad eventuale revoca e non dovrà quindi essere reiterata ogni anno. Aumentato il contributo per il finanziamento del fondo a carico del datore di lavoro che passa da 420 a 470 euro annui e ciò con decorrenza dal 2017.

A seguito del rinnovo del C.C.N.L.. Impiegati Agricoli del 23/02/2017, pubblichiamo di seguito le nuove tabelle stipendiali valevoli dal 1° gennaio 2017.

Tabella impiegati agricoli 01-01-2017

  • Nota sul Totale Stipendio Mensile QUADRO: sono compresi € 85,00 come superminimo tabellare nazionale;                                                                                                                                                                                                                                                                                  • Indennità di Funzione per il Quadro: € 100,00 mensili dal 01/01/2017 (art. 18 C.C.N.L. 23/02/2017)
  • Indennità di Cassa: € 70,00 mensili dal 1-06-2014 (C.P.L. 01/06/2014)
  • Fondo Sanitario: € 470,00 annui a carico ditta, € 100,00 a carico del dipendente (dal 1-01-2017)
  • Fondo Pensioni FIA, oggi Agrifondo: contribuzione dell’1,2% a carico del datore, contribuzione dell’1,2% a carico del lavoratore (trattenuta in dodici rate mensili)
  • Premio di disponibilità e produttività: erogato in dicembre, o alla data di cessazione, è così stabilito:

1^ cat. € 560,00

2^ cat .€ 500,00

3^ cat. € 250,00

4^ cat. € 200,00

5^ cat. € 200,00

6^ cat. € 200,00

(M. Mazzanti)

 

 

 

 

 

 

 

 

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