La corsa dell’export agroalimentare: + 22% in Emilia-Romagna nel periodo 2012-2017. Evento a Fico lunedì 3 dicembre con Centinaio, Bonaccini, Giansanti e Bergamaschi

L’export agroalimentare dell’Emilia-Romagna è cresciuto del 22% nel periodo 2012-2017. Nel primo semestre 2018 si è registrato un incremento del 4% contro una media a livello nazionale del +1,2%. «Le filiere del food & beverage trainano il made in Italy all’estero e imprimono l’acceleratore sul turismo incoming. Al centro c’è una fitta rete di relazioni che legano l’uomo alla terra, l’agricoltura all’industria. Occorre una politica focalizzata sul binomio cultura e impresa; che sappia coniugare le bellezze storico-paesaggistiche all’agrifood di qualità capace di suscitare grande attrattiva oltreconfine. Noi proveremo a dare un valore economico complessivo alle produzioni agricole e zootecniche delle nostre aziende, insieme al ministro Centinaio, che per primo ha istituito un unico Dicastero dell’agricoltura e del turismo e al governatore Bonaccini, che con il suo impegno ha spinto sull’export del cibo emiliano romagnolo in Nord America come in Cina». La presidente di Confagricoltura Emilia Romagna, Eugenia Bergamaschi, annuncia così l’evento “Food Valley”, che si svolgerà lunedì 3 dicembre a Fico Eataly World, Bologna (via Paolo Canali 8, alle ore 9.30), alla presenza del ministro delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, Gian Marco Centinaio, e del presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini.

Nell’occasione verrà presentato il focus Nomisma su “Competitività e prospettive di sviluppo per l’agroalimentare italiano”, con dati, proiezioni e scenari futuri. “Pur rappresentando – con poco più di 40 miliardi di euro – solamente il nono esportatore mondiale di prodotti agroalimentari, le potenzialità di crescita del Made in Italy all’estero sono ancora rilevanti, soprattutto se si riesce ad allargare la “base” degli esportatori, pari ad appena il 15% delle imprese alimentari italiane” spiega Denis Pantini, direttore Nomisma Agroalimentare.

L’apporto dell’agricoltura italiana all’export agroalimentare, l’incidenza dell’Emilia-Romagna con i prodotti simbolo, la centralità della filiera come leva di successo sui mercati esteri, sono solo alcuni dei temi che verranno scandagliati dai partecipanti alla tavola rotonda, moderata dal caporedattore del Tgr Rai Emilia-Romagna Antonio Farnè. Oltre al ministro Centinaio e al governatore Bonaccini, interverranno il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti; la presidente regionale Eugenia Bergamaschi; il presidente di Federalimentare, Ivano Vacondio e l’Ad di Mutti spa, Francesco Mutti.

 

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