Un anno di Ceta, Confagri ER: «I numeri confermano ciò che abbiamo sempre sostenuto come anche la linea d’indirizzo della Regione Emilia Romagna»

«Il Ceta, trattato di libero scambio Ue-Canada entrato in vigore il 21 settembre 2017, compie un anno e – dichiara soddisfatta la presidente di Confagricoltura Emilia Romagna, Eugenia Bergamaschi – i numeri confermano ciò che abbiamo sempre sostenuto come anche la linea d’indirizzo portata avanti dalla Regione Emilia-Romagna: le esportazioni agroalimentari italiane in Canada hanno registrato un balzo del 7,4% nel periodo ottobre 2017-giugno 2018».

Il trattato commerciale Ue-Canada tutela il 98% dell’export di prodotti italiani Dop e Igp verso il mercato canadese, dove spiccano nelle primissime posizioni le eccellenze del food emiliano-romagnolo nel mondo.

«A coloro che in questi giorni hanno evidenziato il calo del 3% delle bottiglie di vino “made in Italy” esportate in Canada, riferendosi però solo al primo semestre del 2018 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, Confagricoltura consiglia di aspettare prima di trarre conclusioni affrettate. Anche il Ministro Centinaio ha osservato che valuterà i risultati dell’accordo tra un anno quando i nostri produttori ci diranno se è stata una annata produttiva».

Confagricoltura Emilia Romagna sottolinea, infine, che «con il Ceta si ottiene un effetto traino sulle produzioni agricole oltre ad una maggior stabilità dei prezzi. Gli agricoltori che conferiscono alle aziende di trasformazione potranno quindi sentirsi tutelati da contratti pluriennali, continuità e garanzia del reddito».

 

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