Assemblea Oi Gran Suino: “Allevamenti, macelli, prosciuttifici e salumifici insieme per raggiungere gli obiettivi della filiera”

«La strada è quella giusta. Allevamenti, macelli, prosciuttifici e salumifici insieme per traguardare gli obiettivi cari alla filiera. Unione di intenti e di risorse per una comunicazione che valorizzi la produzione suinicola: salute e benessere degli animali; ricerca e innovazione nell’ambito di progetti internazionali d’avanguardia; politiche di valorizzazione del prodotto all’estero». Lo ha detto il presidente dell’Organizzazione Interprofessionale Gran Suino italiano, Guido Zama, a Parma dove si è svolta la consueta assemblea annuale dei soci presso il SSICA – Stazione Sperimentale Industria Conserve Alimentari.

All’ordine del giorno lo sviluppo e la crescita dell’OI Gran Suino Italiano «che può diventare sempre più strumento imprescindibile per ridare redditività alla suinicoltura italiana e migliorare gli standard qualitativi delle imprese associate. Nell’ultimo anno la base associativa si è ulteriormente ampliata grazie all’adesione di importanti operatori nel settore della macellazione e trasformazione industriale, segno che – ha sottolineato il presidente Zama – il gioco di squadra e gli accordi di filiera rappresentano la colonna portante della zootecnia che sa guardare al futuro».

La volontà espressa dal sistema è quella di allinearsi al consumatore attento al benessere animale, promuovendo politiche e strategie di comunicazione condivise, volte a trasmettere all’esterno questo valore nonché l’impegno profuso dall’allevatore nel fare il salto di qualità richiesto. Temi ripresi anche nella parte congressuale, con gli interventi di Giuseppe Diegoli (Responsabile Area Sanità Veterinaria e Igiene degli Alimenti della Regione Emilia-Romagna) sul “Piano di azione ministeriale per il miglioramento del benessere nell’allevamento suino e azioni intraprese dalla Regione”; di Stefano Fanti (Direttore Consorzio Prosciutto di Parma) sul “Benessere animale: Prosciutto di Parma sotto attacco”; di Monica Malavasi (Direttore dell’Istituto Valorizzazione Salumi Italiani) sulle “Crisi mediatiche e comunicazione dei valori della filiera: fare squadra per un obiettivo comune” e di Alfredo Tesio di Avenue Media (Responsabile Settore Agroalimentare – Stampa Estera) su: ”Un consumatore attento, una sfida per la comunicazione”. Con le conclusioni dell’Assessore regionale all’Agricoltura Simona Caselli.

 «Occorre la forza di tutta la filiera unita – è la conclusione del presidente dell’OI – per portare avanti iniziative di valorizzazione del sistema zootecnico, nell’intento di informare correttamente il consumatore, spesso disorientato da attacchi alle produzioni sferrati senza alcun tipo di contradditorio».

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