Eugenia Bergamaschi alla presidenza di Confagricoltura E.Romagna. Vice: Canali e Rossi

 

 

Cambio ai vertici di Confagricoltura Emilia Romagna: Eugenia Bergamaschi succede a Gianni Tosi che ha guidato l’organizzazione degli imprenditori agricoli nell’ultimo triennio. La neo presidente di Confagricoltura Emilia Romagna è stata eletta stamane dall’assemblea dei delegati riunitasi a Bologna, che le ha conferito il mandato fino al 2021. «Ringrazio anzitutto Gianni Tosi per il lavoro svolto in tempi in cui non è certo facile fare impresa e sindacato» ha dichiarato fresca di nomina.

Imprenditrice modenese e presidente di Confagricoltura Modena dal 2011, Bergamaschi è titolare di una azienda a indirizzo cerealicolo; coltiva erba medica e grano, ma proviene da una famiglia di allevatori di suini, passione che non ha mai abbandonato e che l’ha portata più volte a rappresentare questo comparto anche nella vita pubblica e istituzionale. «Le sfide future? Cercare di stare al passo coi tempi a fianco delle aziende che rappresentiamo, impegnando energie e risorse per un’agricoltura di qualità che sappia recuperare redditività nell’ambito di progetti di filiera sempre più orientati all’innovazione e all’export. Concorrere alla valorizzazione, in termini qualitativi e quantitativi, delle produzioni agricole del territorio che sono – ha ricordato la nuova presidente di Confagricoltura Emilia Romagna – la materia prima insostituibile delle nostre Dop e Igp».

Sarà affiancata dai vicepresidenti Claudio Canali, allevatore di suini in Romagna, che ha ricoperto lo stesso incarico nei due mandati precedenti, e «che rappresenta – dice Bergamaschi – la figura dell’agro-imprenditore di lungo corso da tempo impegnato nel sindacato agricolo», e Andrea Rossi «che incarna l’uomo vocato all’agri-business», già presidente dei Giovani industriali di Piacenza, con una azienda di circa 80 ettari di seminativi in parte convertiti a biologico, tra Polesine Zibello (Pr) e Villanova sull’Arda (Pc).

 

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