Cristian Maretti (Aci) nuovo coordinatore Agrinsieme Emilia-Romagna

Cambio alla guida per Agrinsieme Emilia Romagna: ad Antonio Dosi (Cia) succede Cristian Maretti (Alleanza delle Cooperative Italiane) che resterà in carica un anno.
“Credo che un primo pensiero di vicinanza e di solidarietà vada agli agricoltori e cooperatori che in questo momento stanno combattendo nel centro Italia contro eccezionali nevicate e scosse di terremoto che impediscono di poter svolgere le proprie attività agricole. Questi fatti sono un elemento di continua valutazione sulla difficoltà del nostro mestiere e sui rischi che pesano sulle nostre teste” Esordisce il neo nominato Cristian Maretti.
Oltre 39.000 imprese associate alle organizzazioni agricole con oltre 92.000 persone impiegate, un sistema che rappresenta la quasi totalità delle imprese cooperative per un fatturato di circa 13,6 miliardi di euro, che rappresenta il 37% del sistema cooperativo nazionale.
Per il 2017 gli obiettivi principali del coordinamento riguardano la valutazione regionale della politica agricola comunitaria e gli effetti sullo sviluppo e sulla crescita agricola realizzata: l’attività molto forte sarà fatta sul Piano di Sviluppo Rurale per un’azione coordinata nel recupero di risorse aggiuntive a sostegno degli investimenti delle imprese del settore Agroalimentare. Di particolare importanza sarà il rapporto con la Regione Emilia Romagna per l’individuazione delle priorità politiche dei prossimi anni e la situazione post-sisma del 2012.
Un approfondimento sarà dedicato anche al ruolo della Consulta e dei percorsi di acquisizione dei pareri tra la Regione e le organizzazioni di rappresentanza in modo da aumentare le occasioni di confronto, già oggi molto proficue, sulla coerenza delle politiche dell’Agroalimentare e le analisi e prospettive delle imprese agricole dell’Emilia Romagna.
I primi dati relativi al 2016 dimostrano un’agricoltura in Emilia Romagna orientata al cambiamento, più esportazioni e più società di capitale e di persone, questo dinamismo è testimoniato anche dalla forte partecipazione delle imprese ai primi bandi che hanno contraddistinto l’attività della Regione nel corso del 2016.
Per contro l’andamento economico nazionale e, nello specifico l’andamento dei consumi, non permette di considerare il settore Agroalimentare privo di prospettive difficili e di sfide impegnative: “Con l’accettazione dell’incarico auspico che si possa lavorare con tutti gli attori del settore Agroalimentare per far si che queste prospettive possano migliorare” afferma Cristian Maretti.

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