Confagricoltura E-R esprime apprezzamento per il via libera al piano regionale di controllo delle nutrie: il primo in Italia

Bene l’ok della Giunta regionale al piano di controllo delle nutrie. L’Emilia-Romagna è la prima regione d’Italia ad intervenire dopo l’entrata in vigore del collegato ambientale alla legge di Stabilità. «Ora – commenta il presidente di Confagricoltura Emilia Romagna, Gianni Tosi – è necessario impegnare tutte le forze per attuarlo nel più breve tempo possibile su tutto il territorio regionale. Si attivino in fretta gli enti deputati: comuni, polizia municipale ed enti di gestione dei parchi e delle riserve naturali. Lo stallo normativo che ci ha accompagnato dall’inizio del 2014 quando una circolare interministeriale emessa dal Ministero della Salute e dal Mipaaf ha classificato i roditori “specie nociva” alla stregua di animali infestanti e non più fauna selvatica, non ha fatto altro che peggiorare le criticità causando gravi danni alle colture, all’ambiente e alle strutture arginali, mettendo talora a rischio la sicurezza degli stessi cittadini».

 

«Ci attendiamo pertanto – insiste il presidente regionale di Confagricoltura – un reale e costruttivo coordinamento tra comuni, polizia provinciale, enti di gestione dei parchi e delle riserve naturali, guardie comunali e coadiutori insieme agli agricoltori spesso costretti a difendere in prima persona campi e coltivazioni».

 

 

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